Dopo le critiche al giudice Anna Tatangelo, i Kymera hanno raccontato la loro esperienza all’interno del talent show X-Factor. La coppia di cantanti ha fatto tutto il possibile per raggiungere la finale del programma, ma il pubblico ha deciso comunque di eliminarli:

Tra tutti, noi siamo quelli che hanno avuto meno voti, il pubblico non vuole mandarti al ballottaggio, semplicemente vota. Bisogna vedere la cosa come una somma di voti, e poi è necessario essere molto razionali e prendere la cosa in modo riflessivo. Noi non ci recriminiamo niente, siamo quelli che hanno sperimentato di più, quelli che hanno rischiato di più.

Avere come caposquadra il sensei Enrico Ruggeri ai Kymera ha dato la possibilità di attraversare diversi generi musicali e di cantare un inedito che calza loro praticamente a pennello. Il loro stile, che potrebbe sembrare “strano” ad un occhio poco attento, punta ad essere una novità nel mondo della musica:

Il pubblico ha bisogno di qualcosa di nuovo da esplorare. Senza presunzione, noi siamo qualcosa di nuovo. La discografia anche ha bisogno di novità e il nostro progetto è particolare. Per noi, questo è un punto di forza.

Nonostante siano usciti prima di arrivare al gran finale, la loro vita all’interno del programma è stata piena di emozioni. In particolare, nel loft sono sempre stati trattati da artisti e mai come una coppia omosessuale. La paura iniziale dei giudici era completamente infondata: i Kymera non hanno mai sfruttato la loro relazione per guadagnare punti con il pubblico.

E sull’effetto che il talent show produce sul mondo della musica, secondo i Kymera il programma ha fatto passi da giganti rispetto alle precedenti edizioni:

Crediamo che X-Factor quest’anno abbia fatto un passo avanti. C’erano dodici situazioni ed artisti molto diversi tra loro, tante novità e speriamo che si continui così. Hanno portato bella musica, artisti con qualcosa da dire e con vissuti di vita vera. La musica ha bisogno anche di questo.