Gli uomini che sentono sulla pelle i sintomi della gravidanza sono in continuo aumento. Che cosa succede, infatti, quando un futuro padre si immedesima nella gestazione della sua compagna?

Succede che inizia a soffrire di nausee mattutine, di sbalzi di umore nonostante il suo corpo non subisca alcun tipo di cambiamento, manifestando un sempre crescente interesse verso la casa e la preparazione del nido che accoglierà il piccolo.

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I vari mariti e compagni colpiti da questa sorta di gravidanza fantasma sono quasi un quarto dei futuri padri, stando a quanto emerso da un sondaggio condotto dalla Pampers su un campione di 2000 uomini, di età compresa fra i 16 e i 65 anni.

Tra gli intervistati, ad esempio, il 26 per cento ha dichiarato di soffrite di repentini cambiamenti di umore, mentre il 10 per cento ammette di avere voglie di cibi particolari, esattamente come accade per una donna incinta.

E se solo il 6 per cento soffre di nausea, per fortuna, la percentuale di uomini che viene colpito dal cosiddetto istinto di nidificazione (che generalmente spinge una mamma a preparare tutto il corredino del neonato e la sua cameretta) si aggira intorno al 56 per cento.

Quali siano le cause di questo fenomeno è ancora poco chiaro. Secondo Mary Steen, autrice dello studio insieme a un team di ricercatori del Royal College of Midwives, nel Regno Unito, il motivo ha origine sociologica. Se pensiamo a come i padri vivevano la gravidanza qualche decennio fa, ad esempio, ci accorgiamo dell’abisso che li differenzia dalle generazioni attuali, molto più attive e partecipi nelle varie fasi della gestazione, dal corso di preparazione al parto fino al parto stesso, al quale sceglie di assistere ormai la maggioranza dei compagni.

Questo maggiore coinvolgimento avrebbe quindi portato a una crescita del legame emotivo tra padre e figlio, che evidentemente si manifesta anche esternamente. Questo è il parere della dottoressa Steen:

“Molti uomini accompagnano le loro compagne a fare le ecografie e sono più propensi rispetto al passato a frequentare corsi prenatali. Gli uomini così vengono coinvolti di più, riescono a costruire un legame emotivo più forte con il bambino e a saperne di più sulle emozioni che la propria partner sperimenta”.

Ma cosa succede dopo la nascita del bambino? Abbiamo visto come alcuni papà potrebbero soffrire della sindrome della covata, che genera stress e ansie spesso assimilabili alla depressione post partum tipicamente femminile. Sembra anche che lo stress emotivo che colpisce il padre potrebbe influire sullo stato psicologico della madre e sulla stessa salute del neonato, seppure la maggior parte delle volte scaturisca dalla preoccupazione che le risorse economiche non siano sufficienti al fabbisogno della nuova famiglia.