Ecco arrivato il tempo per un po’ di relax sia per il corpo che per la mente. E allora perché non dedicarsi alla balneoterapia? In questo tipo di trattamento dalle origini antiche, in genere offerto nei migliori centri benessere o presso le terme (negli stabilimenti termali delle Terme Euganee, la balneoterapia si avvale dell’impiego dell’acqua termale salso-bromo-iodica) si usano delle acque minerali, carboniche o bicarbonato-alcaline, ma anche solfate e sulfuree, terapeuticamente attive che, grazie alla loro struttura, esercitano un’azione curativa.

I tipi di bagni sono tre suddivisi in base alla temperatura e alla concentrazione salina dell’acqua: a bassa mineralizzazione o ipotonici, a media mineralizzazione e ad alta mineralizzazione o ipertonici. Un ciclo completo prevede tra i 10 e i 15 bagni, effettuati a digiuno, al ritmo di uno al giorno. Per questo tipo di terapia, che interessa generalmente metà del corpo e può durare fino a otto settimane, l’immersione in queste vasche o apposite piscine avviene a una temperatura dell’acqua che varia da 35° a 37° gradi per circa 10/15 minuti.

Subito dopo si consiglia un po’ di riposo – 20/ 30 minuti al massimo – per rendere effettivi gli innumerevoli benefici che questa implica, dovuti in particolare al contatto dell’acqua con la pelle che ne attiva i recettori, cioè le estremità dei nervi. Questa particolare cura è spesso impiegata a completamento e integrazione della fangoterapia, molte volte indicata per artropatie degenerative e post-traumatiche, esiti di fratture, affezioni dermatologiche, gotta.

La balneoterapia è per di più un ottimo sistema per rilassare i muscoli e rappresenta un valido aiuto e sostegno per risolvere anche  problemi di circolazione, dell’apparato locomotore, nei trattamenti post traumatici e chirurgici, per sintomatiche d’insufficienza venosa e linfatica e, ancora, combatte problemi infiammatori e le dermatosi.

Indirettamente, con lo stimolo della circolazione e il miglioramento dell’irrorazione sanguigna, tale terapia rende senz’altro la muscolatura più tonica, combattendo altresì il problema cellulite. Inoltre sono riconosciuti anche effetti benefici sulla psiche, poiché in tal modo anche il cervello riceve stimoli dal calore di queste acque minerali influendo energicamente sullo stress dovuto, spesso, al gran caos della quotidianità.

Infine il trattamento può essere applicato in diversi modi. I più diffusi sono: idromassaggio, ginnastica vascolare idrica e con l’uso di docce, per via orale, ma il metodo più “comodo” è quello dell’immersione di parte del corpo in piscina, poiché si può utilizzare il tempo trascorso in acqua anche facendo una manicure o una maschera idratante o energizzante.

Per completezza, ecco alcuni centri estetici Spa e termali dove si pratica la balneoterapia: centro benessere ad Abano Terme, Thermae Oasis Spa presso Ferrara o la Beauty Farm di Leonessa, nel Lazio. Inoltre si ricorda che per praticare la balneoterapia a fini curativi, fondamentale è la consultazione con il medico di base.