Torna sul grande schermo una delle storie d’amore più celebri e che ci hanno fatto sognare da bambini, anche grazie ai costumi da favola: La Bella e La Bestia 2017, diretto da Bill Condon e con protagonisti Emma Watson nei panni di Belle, Dan Stevens nel ruolo della Bestia e Luke Evans in quello di Gaston. Il film, che uscirà nelle sale italiane il 16 marzo (un giorno prima che nei cinema statunitensi), si pone con il remake in forma live-action del celebre cartone Disney del 1991, versione più amata e conosciuta dell’originale fiaba di Beauty and The Beast.

I disneyiani più accaniti hanno già iniziato a individuare le prime differenze tra versione animata e film de La Bella e La Bestia, osservando i trailer della nuova pellicola e ascoltando le dichiarazioni del cast stesso. Tra queste, alcune libertà artistiche si ritrovano nella scelta dei costumi, ideati dalla stilista Jacqueline Durran, Oscar 2013 per i costumi del film Anna Karenina, che ha reinterpretato gli abiti del cartone animato, tenendo conto anche dell’epoca storica di riferimento e della fiaba originale. Come differiscono i costumi indossati da Emma Watson, Dan Stevens e Luke Evans ne La Bella e la Bestia 2017 da quelli del cartone animato del 1991? Ecco tutte le curiosità in proposito.

La Bella e la Bestia 2017, costumi: lo stile

La preparazione dei costumi per la Bella e la Bestia 2017 ha richiesto circa tre mesi ed è stata guidata da un team di ricamatori, cappellai, gioiellieri, pittori e artisti tessili, guidati dalla designer Jaqueline Durran. La costumista ha ideato personalmente tutti i costumi, inclusi gli abiti degli abitanti del villaggio e delle debuttanti al ballo del Principe, usando tessuti provenienti dal commercio equo e solidale per realizzare costumi che fossero anche ecosostenibili. Lavorando insieme a Eco Age e Green Carpet Challenge, il team ha utilizzato tinte naturali e a basso impatto ambientale, usando blocchi di legno per stampare le fantasie sugli abiti.

Intervistata da Vogue Italia, la designer Jacqueline Durran ha parlato di come ha lavorato ai costumi de La Bella e La Bestia 2017, sottolineando come abbia cercato di tenere in considerazione, oltre al cartone animato, la fiaba originale e l’epoca storica in cui la storia è ambientata. “Nella mia mente avevo diverse idee: volevo rimanere fedele alla dimensione della fiaba e del cartone animato e al tempo stesso era mia intenzione ispirarmi alla cultura e al costume del diciottesimo secolo e ai film French Comedy”, ha detto. I look, inoltre, come nel caso del vestito indossato da Emma Watson/Belle per il ballo, sono frutto di un compromesso tra la tradizione e la creatività libera della stilista, che ha utilizzato materiali moderni e modelli meno rigidi di quelli del passato.

Galleria di immagini: La Bella e la Bestia, le foto del film

La Bella e la Bestia 2017, costumi: Emma Watson

Gli abiti indossati da Emma Watson in La Bella e la Bestia 2017, da quanto abbiamo potuto vedere fino ad ora, sono simili a quelle indossati da Belle nel cartone animato, ma presentano comunque delle differenze. A iniziare dall’abito che la protagonista indossa all’inizio del cartone animato, il vestito blu e bianco con grembiule e cestino.

Emma Watson presenta nel film una versione dell’abito sicuramente più grunge e meno romantica dell’originale: nonostante i colori e la forma del vestito siano molto simili, la Belle di Emma Watson indossa stivaletti e non ballerine e porta degli strofinacci da cucina in vita utilizzati anche come sacche al posto del cestino. È stata poi aggiunta una tasca in cui Belle può mettere i libri e una sottogonna così che Belle possa sempre alzare l’abito per andare a cavallo. Inoltre, anche l’acconciatura è diversa: mentre la Belle del cartone animato porta un raccolto morbido ma ordinato con un fiocco blu, Emma Watson ha i capelli sciolti e scompigliati. Nel complesso, quindi, la nuova Belle appare più selvaggia e forte dell’originale. “Volevamo ampliare la personalità di Belle: volevamo assicurarci che sembrasse una vera e propria cavallerizza”, ha affermato Emma Watson. “Dunque doveva avere delle scarpe adatte e tirare su un lato della sua gonna per cavalcare in stile western”.

Tuttavia, Jacqueline Durran ha ammesso di avere avuto difficoltà a realizzare soprattutto l’abito giallo del ballo.Ero indecisa se rimanere legata alla tradizione o lasciare libera la mia creatività e alla fine ho trovato il giusto compromesso. Avevo in mente un modello maestoso simile a quelli di Maria Antonietta, con la gonna ampia ma non della stessa pesantezza dato che Emma doveva essere comoda per ballare leggiadra per la sala. Per questo erano necessari materiali moderni e alla fine ho deciso per l’organza, pregiata e leggera, tanto da facilitare il movimento”, ha rivelato la stilista a Vogue.

“Volevamo che l’abito fluttuasse, e così è stato. È perfetto”, ha aggiunto Emma Watson in una featurette realizzata da Disney sui costumi del film. Per ricreare l’abito, oltre a 54 metri di organza di seta tinta di giallo, sono stati applicati sul vestito anche 2160 cristalli Swarovski e una filigrana di foglie d’oro in un motivo che corrisponde al pavimento Rococò della sala da ballo. Per rendere i movimenti più liberi, inoltre, l’abito non ha né corsetto né gabbia per la gonna. Rispetto alla Belle del cartone animato, poi, Emma Watson non indossa i lunghi guanti gialli.

Il motivo presente sulla gonna indossata da Belle alla fine del film, dopo che l’incantesimo è stato spezzato, è invece basato su un grembiule del XVIII secolo che la Durran aveva acquistato quando era una studentessa. Il motivo è stato dipinto a mano su una tela, allargato e stampato digitalmente.

Anche Emma Watson ha collaborato alla creazione dei vestiti con la stilista. “Sì, abbiamo lavorato a stretto contatto e lei è stata una grande fonte d’ispirazione per me. È infatti importante pensare al personaggio da vestire, ma anche a chi lo interpreta e alle caratteristiche che gli porterà in più. Emma è una donna moderna e in gamba, come Belle”, ha detto Jacqueline a Vogue.

La Bella e la Bestia 2017, costumi: Dan Stevens

Dan Stevens, interpretando la Bestia, apparirà per gran parte del film in una versione molto diversa dal se stesso umano. L’attore britannico, per calarsi nei panni della Bestia, non ha indossato né maschere né costumi, in quanto il personaggio è stato ricreato interamente in CGI, utilizzando un burattinaio in motion-capture per i costumi e il corpo, mentre la faccia è stata realizzata separatamente, utilizzando una tecnologia diversa, la MOVA facial capture.

“Quando ero sul set, io ero sui trampoli con una tuta prostetica con muscoli finti e una calzamaglia grigia, coperto in Lycra”, ha ammesso Dan Stevens in un’intervista a Today. “Nei mesi, ho visto emergere la Bestia. I ragazzi della Disney hanno messo tutti i capelli digitali, ogni poro digitale sulla mia faccia. È stato incredibile osservarlo”. Per le sequenze in cui la Bestia condivide la scena con gli oggetti animati del castello, Dan Stevens ha indossato invece una calzamaglia frattale grigia con degli indicatori per gli effetti visivi.

Nel complesso, gli abiti della Bestia di Dan Stevens sembrano più barocchi, decorati e tipicamente ispirati alla moda del diciottesimo secolo rispetto agli abiti della Bestia del cartone animato. Per il costume indossato dal Principe nella sequenza d’apertura del film, la Durran ha realizzato una giacca e un panciotto, impreziositi con migliaia di cristalli che sono stati poi scansionati dai responsabili degli effetti visivi e applicati sulla Bestia generata al computer.

Anche dopo la trasformazione da Bestia a principe, nel film La Bella e la Bestia 2017, sembra affermarsi questa scelta stilistica: nella foto promozionale in cui vediamo Dan Stevens in veste da principe, egli indossa un abito azzurro con ricami, bavero e grande fiocco tipicamente settecentesco, con capelli acconciati in boccoli e codino fermato da un nastro, come le parrucche in voga all’epoca. Nel cartone animato, invece, il principe appare più moderno sotto questo punto di vista, dotato di stile elegante, ma comunque più selvaggio.

La Bella e la Bestia 2017, costumi: Gaston

Anche Gaston, interpretato nella nuova versione de La Bella e la Bestia da Luke Evans, ha uno stile più rococo e ispirato ai classici abiti dell’epoca rispetto alla versione animata. Il film, infatti, a differenza del cartone, è ambientata in un periodo e in un luogo ben specifici, ossia la Francia della seconda metà del diciottesimo secolo. Sebbene l’influenza del film d’animazione del 1991 sia stata fondamentale, le scenografie, i costumi, il trucco e l’hairstyle sono un’accurata riproduzione di quanto esisteva nella Francia del XVIII secolo.

Per questo motivo, mentre nel cartone animato Gaston indossa quasi sempre una giubba rossa a maniche corte che mette in risalto i suoi poderosi muscoli, nel film Luke Evans appare con indosso una giacca lunga e una camicia con i merletti. Quasi identica è invece l’acconciatura, con capelli raccolti in un lungo codino.