Ormai il laser è diventato un prezioso alleato nella cura di numerose malattie. Un nuovo utilizzo viene dal Giappone: è stato messo a punto da un team di ricercatori dell’università di Tohuku e permette di curare carie e paradontiti.

L’uso del laser per la cura della carie presenta molti vantaggi tra questi quello di garantire un intervento non doloroso. La poltrona del dentista non farà più paura e magari ci si accomoderà con minor timore. Il laser può distruggere i batteri presenti sia in caso carie che di paradontiti in maniera efficace e meno invasiva.

Nei prossimi anni questa tecnica sarà resa pubblica in quanto, già da adesso, i test prova hanno dato ottimi risultati. Si utilizzerà un laser a onde lunghe con acqua ossigenata che, creando ossigeno attivo, sarà in grado di neutralizzare i batteri per preservare lo smalto.

In questo modo, senza un reale contatto “fisico” con il dente malato, le visite dal dentista cesseranno di essere un incubo e la bellezza dei nostri denti sarà protetta. Non ci resta che attendere l’esportazione di questa innovativa tecnica.