La casa viene definita da sempre il bene rifugio per eccellenza. Ma mai come in questo momento la definizione è stata più azzeccata.

Chi possiede una casa e si trova in una situazione di emergenza economica, oggi come sempre, trova la soluzione nell’opportuna gestione della casa: può darla in affitto, trovando per sé una soluzione abitativa più consona alla nuova situazione oppure può richiedere un mutuo per liquidità, offrendola in garanzia.

Oggi sono varie le soluzioni possibili in caso di necessità. Il mutuo per liquidità si presenta come un’ottima opportunità di salvare la casa e intanto continuare a viverci, disponendo nel contempo di risorse economiche per le normali esigenze di vita.

Infatti, sulla casa viene iscritta un’ipoteca a garanzia e anche senza dover giustificare il motivo del finanziamento.

Il mutuo per liquidità, in alternativa al prestito personale, offre alcuni vantaggi: è possibile ottenere importi più elevati, allungare i tempi per la restituzione dell’importo e accedere a tassi di interesse più convenienti.

Quali le modalità per avere un mutuo per liquidità? Come abbiamo detto, esistono delle ovvie condizioni: anzitutto bisogna dare la casa in garanzia, purché non sia già ipotecata, e il richiedente non deve avere un’età superiore agli 80 anni alla scadenza del finanziamento.

È possibile ottenere un importo massimo rapportato al valore della casa e comunque non superiore in genere al 50% del valore.

Tra gli istituti di credito che attualmente propongono il mutuo per liquidità segnaliamo Unicredit e Barclays, ognuno con le proprie caratteristiche di base.

Unicredit offre “Mutuo Contante”, a tasso fisso o variabile, rimborsabile da 5 a 20 anni, per un importo massimo pari all’80% del valore dell’immobile e comunque non superiore a 80mila euro.

Barclays propone “Mutuo Fisso Liquidità” per i lavoratori dipendenti con almeno sei mesi di anzianità e liberi professionisti iscritti a un Albo con almeno due anni di attività ed eroga un finanziamento massimo del 50% sempre calcolato in rapporto al valore della casa.

L’importo minimo è di 50mila euro per entrambi gli istituti.

Comunque, fra le varie proposte, oggi è possibile trovare una soluzione ai problemi economici. La casa è decisamente un’ancora di salvezza.