Artigianale o industriale? L’eterno dilemma è questo quando si pensa alla migliore pasta italiana.

Simbolo indiscusso della cucina Made in Italy, nonché della dieta mediterranea, la pasta è infatti spesso al centro della nostra tavola: tuttavia, pur rimanendo i primi consumatori al mondo di pastasciutta, spesso non sappiamo come orientarci tra gli scaffali del supermercato.

Le differenze tra pasta artigianale e industriale sono infatti numerose e vanno dalla scelta degli ingredienti ai metodi di lavorazione che, ovviamente, finiscono per influire anche sui costi: basti pensare che il prezzo di 1 kg di pasta industriale si aggira intorno a 1,50 euro contro i quasi 6 euro di 1 kg di pasta artigianale.

Senza contare che in Italia sono numerosi i pastifici storici che hanno alla spalle una tradizione centenaria e che ancora oggi offrono sul mercato dei prodotti di assoluta qualità, esportati anche all’estero.

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Fermo restando che molto dipende dal gusto personale e dalle proprie preferenze in fatto di cottura e non solo, ecco allora una piccola classifica della migliore pasta italiana, artigianale e non.

La migliore pasta italiana artigianale

  1. Masciarelli. Fondata a L’Aquila nel 1867 si tratta di una realtà artigianale storica. Tra i prodotti must, gli spaghetti alla chitarra preparati rispettando la tradizione e la genuinità degli ingredienti. Via Enopolio, 32 – Pratola Peligna, AQ 67035
  2. Felicetti. Nato nel 1908 nel cuore delle Dolomiti, il pastificio punta da sempre sulle caratteristiche ambientali uniche, sfruttando l’acqua di sorgente per l’impasto e l’aria pura di montagna per l’essiccazione. Via Don Felicetti, 9, 38037 Predazzo TN
  3. Pastificio dei Campi. Siamo a Gragnano, in provincia di Napoli, dove è nato questo pastificio storico che al rispetto della tradizione unisce l’innovazione, anche nel packaging: ogni confezione, infatti, racconta 500 anni di storia della pasta, attraverso i volti dei suoi protagonisti. Via dei Campi, 50, 80054 Gragnano NA
  4. Gentile. Sempre a Gragnano, nel 1876 viene fondato il pastificio della famiglia Zampino. Il cuore è costituito dalla “Maccheroneria”, dove instancabilmente lavorano ancora oggi le “fusillare”. Via Pasquale Nastro, 67, 80054 Gragnano NA
  5. Cavalieri. A Maglie, in provincia di Lecce, nasce nel 1918 questo pastificio che ha ottenuto negli anni numerosi riconoscimenti, nazionali e internazionali. È stato infatti tra i primi a introdurre per l’essiccazione il “metodo Cirillo” che consente di asciugare la pasta in apposite stanze dotate di un radiatore e di un sistema di ventilazione. Via Giuseppe Garibaldi, 68, 73024 Maglie LE

La migliore pasta italiana industriale

  1. Rummo. Nata nel 1846 a Benevento, rappresenta una delle paste industriali migliori sul mercato, soprattutto per l’eccezionale tenuta della cottura, per chi ama la pasta sempre al dente.
  2. Voiello. Un altro marchio storico, nato nel 1879 a Torre Annunziata, e poi rilevato dalla Barilla. Il motto del suo fondatore, Giovanni Voiello, è sempre stato chiarissimo: “solo il meglio del meglio”.
  3. De Cecco. Nel 1886 a Fara di San Martino in provincia di Chieti, in Abruzzo, nasce questo pastificio ormai celeberrimo. Il suo punto di forza è l’utilizzo di grande duro della migliore qualità.
  4. Garofalo. La secolare esperienza napoletana nell’arte della pasta è alla base di questo marchio che sceglie da sempre sceglie la trasparenza, anche sulle confezioni per mostrare la genuinità della pasta.
  5. Alce Nero. Una menzione a parte merita anche la pasta prodotta dall’azienda bio bolognese, nata con l’intento di promuovere un’agricoltura rispettosa della terra. La pasta viene prodotta solo con grani coltivati in Italia.