Fiori e tartan, biker e tulle: contrasti e armonie hanno sfilato insieme per la collezione Alexander McQueen Primavera estate 2018 all’Orangerie du Sénat, all’interno dei Jardin du Luxembourg, in occasione della Paris Fashion Week, a conclusione di una giornata che ha visto in passerella, tra gli altri, Stella McCartney, Giambattista Valli ed Hermès.

Dal 2010, quando il geniale Lee Alexander McQueen, tra i più brillanti, audaci e provocatori designer degli ultimi anni, si è tolto la vita, a soli 40 anni, è Sarah Burton a disegnare le collezioni della casa britannica, da sempre contraddistinte da un sapiente utilizzo di stilemi punk accanto a ispirazioni più romantiche, dal vago accenno all’epoca vittoriana. La Burton, per molto tempo assistente di McQueen, ha saputo raccogliere in maniera eccelsa il testimone lasciatole dal divino stilista – ultimo dei poètes maudits – tanto che è a lei che si deve l’abito da sposa di Kate Middleton, la Duchessa di Cambridge, spesso in abiti Alexander McQueen.

È stato un affascinante allestimento tutto tulle e ricami floreali ad accogliere gli invitati alla sfilata, tra cui, presenti nel front row, Salma Hayek con il marito François-Henri Pinault, ad di Kering, il fotografo Mario Testino e la modella e trend setter coreana Soo Joo Park.

In passerella, abiti dal taglio anni ’50 si alternano a proposte quasi trasparenti e destrutturate, giacche metallizzate o in tartan, dalla silhouette quasi futurista. Diversi i tubini in pelle, accompagnati da giacche ricamate o in denim, corpetti e sovrapposizioni inattese, completi in tartan, tailleur pantaloni con manica scultura, splendidi abiti di chiffon da indossare sopra i pantaloni neri. Oltre alle stampe floreali, non potevano mancare borchie, pelle e un pizzico di denim, costellando diversi outfit di quegli elementi gotici cifra stilistica del brand. Per la sera, importanti abiti in chiffon, impreziositi ora da stampe con le rose, ora con ricami e volant leggerissimi.

Galleria di immagini: Alexander McQueen primavera estate 2018, foto

Un tripudio di rosso, qualche accenno di bianco e di nero, molto rosa sono i colori portanti di una palette femminile e aggressiva insieme.

Ai piedi biker, neri, bianchi o rossi, con stampe floreali, spesso en pendant con l’abito, con grosse fibbie e tacco con applicazioni, con borchie dorate. Bellissimi gli accessori in argento, da collane girocollo con perle a goccia o rotonde a complicati bracciali-anelli che vestono la mano con ricami preziosi.

Alla Burton di nuovo il merito di aver interpretato al meglio l’universo di McQueen, un universo luminoso e buio insieme, un paradiso floreale che la sua combattiva donna sa affrontare con la giusta dose, mai stucchevole, di romanticherie.