La prima cosa bella” è una commedia all’italiana che racconta del difficile rapporto genitori -figli. Il film con Stefania Sandrelli, Valerio Mastandrea, Micaela Ramazzotti e Claudia Pandolfi, sarà nei cinema italiani a partire dal 15 gennaio 2010.

In occasione dell’anteprima romana del film, la Medusa ha organizzato una conferenza stampa con il regista Paolo Virzì. Il regista livornese, con battute taglienti e il suo solito savoir faire toscano, ha intrattenuto i giornalisti con un’intervista interessante, di cui riportiamo le battute più salienti.

“La prima cosa bella” è un film molto autobiografico, molto intimo. Da cosa nasce?”

Virzì:

” Si pesca sempre dal vissuto. Dentro questo film c’è il desiderio di far pace con la vita. Ci si sente in esilio e si vuole ritornare a casa, si cerca un punto da dove ripartire. Il film si ambienta a Livorno, la città delle mie origini. Sono tornato a Livorno per cercare quella Patria perduta, quando ci si sente sfiduciati e senza casa”.

“È un film corale. Molti sono i personaggi e gli attori che si alternano sul set. È stato difficile lavorare con tanti attori diversi per costruire questa storia così articolata e complessa?”.

Virzì:

“Non è stato difficile perché tutti gli attori sono persone di talento, persone speciali. Lavorare con loro è stata una festa, infatti, anche nei momenti più commuoventi della pellicola ci siamo molto divertiti sul set”.

“Nella pellicola non si guarda al futuro, ma si vuole ritornare al passato. È il primo film in cui ritorni al passato, perché questa scelta?”.

Virzì:

“Non era mia intenzione fare un film nostalgico. La storia porta al presente, l’importante non è il passato ma quello che accade oggi. È la storia di Anna, madre sciagurata con una grande forza evasiva e una grande volontà. È un omaggio alla forza e follia amorosa di certe donne. Il film racconta il rapporto di una madre con i propri figli che si sono voluti tropo bene. Si sono uniti per proteggersi dal mondo esterno, e quando si dividono poi si cercano e si riuniscono”.

“L’uscita del suo film è prevista in contemporanea con il film di fantascienza “Avatar”. Cosa ne pensa, lo teme?”

Virzì:

“Andrò anch’io a vedere “Avatar” al cinema quando uscirà. Non lo temo, anzi sono molto felice che al cinema ci sia scelta, ci sia un’offerta multipla. Si potrà scegliere fra una commedia italiana e un film di fantascienza”.