Le abitudini alimentari sono un aspetto fondamentale per il corretto sviluppo dei piccoli, anche e soprattutto quando fanno attività fisica: ma qual è la migliore alimentazione per i bimbi che fanno sport?

Sarebbe opportuno che mamma e papà valutassero insieme al pediatra il giusto apporto calorico, in base a quale e a quanta attività sportiva svolge il bambino e a quanta energia gli serve. Da considerare anche l’età del bambino, fino all’adolescenza.

Se è vero infatti che la pratica di uno sport assicura uno sviluppo sano, tanto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda che bambini e adolescenti, da 5 a 17 anni, pratichino ogni giorno almeno 60 minuti di attività aerobica, da moderata ad intensa, altrettanto vero è rispettare un regime alimentare che consenta ai più piccoli di non utilizzare la massa magra.

Cosa significa? Sostanzialmente, se l’alimentazione non è studiata per apportare il giusto fabbisogno giornaliero di sostanze nutritive, il corpo finisce per prendere le energie dalle proteine della massa muscolare magra. Per questo, in mancanza di energia, il peso del bambino può ridursi insieme alla massa magra, facendo invece aumentare quella grassa. Il rischio? Principalmente quello di ritrovarsi in sovrappeso, se non obesi, quando si interrompe l’attività.

Per questo è bene puntare su un’alimentazione sana e bilanciata che tenga conto dei giorni di allenamento. Ecco allora un esempio da seguire.

  • Colazione. Un pasto fondamentale per chiunque anche se spesso si tende a ignorarlo: è bene abituare i bambini a consumare una colazione sana che comprenda latte, yogurt e cereali da abbinare a biscotti secchi oppure a una fetta di pane con la marmellata. Nei giorni in cui devono praticare sport, si può inserire anche un paio di fette di prosciutto crudo e/o di formaggio fresco, preferibilmente a scarso contenuto in grassi.
  • Merenda. Per quanto riguarda invece lo spuntino di metà mattina, andrebbe valutato in base al pranzo che il bambino avrà modo di fare una volta tornato da scuola. Se il tempo per consumare il pranzo è troppo poco, lo spuntino ideale può anche essere un panino con prosciutto e qualche verdura a piacere.  Se invece durante la giornata è contemplato anche un pasto caldo prima di fare sport, via libera a uno spuntino più leggero e magari a base di frutta o di yogurt.
  • Pranzo. Il pasto da consumare prima di dedicarsi all’attività fisica deve essere naturalmente molto digeribile. Ottimo un piatto di pasta da condire con un sugo di pomodoro leggero oppure un piatto di riso condito con olio extra vergine e parmigiano. A seguire il bambino potrà consumare delle verdure cotte a piacere o dei legumi. A fine pasto, va bene anche una porzione di frutta o di crostata leggera con la marmellata.
  • Dopo l’allenamento. Finito di fare sport, al bimbo è bene proporre una merenda che consenta di reintegrare l’acqua e le energie perse durante l’attività fisica. L’ideale è optare per la frutta, anche sotto forma di succhi, accompagnata da pane e marmellata o biscotti.

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