Un regime alimentare iperproteico che si è rivelata molto efficace per dimagrire è la dieta chetogenica: si tratta di un programma di snellimento basato sull’assunzione di proteine e lipidi, limitando al minimo il consumo di carboidrati, in questo modo l’organismo mantiene contante il livello di insulina nel sangue.

In principio, nel 1920, il piano alimentare chetogenico fu creato appositamente per diminuire e contrastare le crisi epilettiche nei malati che presentavano forti scompensi. Da una serie di analisi condotte da medici specialisti, si è arrivati a un risultato rivoluzionario: in un paziente affetto da epilessia, una concentrazione alta di corpi chetonici nel sangue diminuisce il numero degli attacchi epilettici. Inoltre la dieta chetogenica si fonda sull’azione della gluconeogenesi che è un processo particolare secondo cui diminuendo il glucosio nell’alimentazione, il corpo è costretto a trovare energia altrove: assicura energia portando fegato e reni a lavorare di più per eliminare dell’azoto. La gluconeogenesi però è un avvenimento negativo nell’organismo perché la scissione delle proteine causa una vera e propria intossicazione del corpo.

L’effetto termogenetico è intenso perché tutti gli organi interni aumentano le performance bruciando maggiori calorie, va da se che questo metodo non è certamente il migliore per diminuire il peso corporeo in modo sano, infatti, è responsabile di alcuni gravi effetti collaterali come l’uremia e la chetosi che produce una diminuzione considerevole del pH ematico. Non sono patologie da sottovalutare, anzi, molte volte la chetosi si trasforma in acidosi dagli effetti mortali.

Oggi questo regime alimentare viene prescritto solamente in casi sporadici in cui bambini di età inferiore ai dieci anni presentano disturbi legati all’epilessia, incontrollabili con i farmaci. Chi si trova in un ottimo stato di {#salute} e vuole dimagrire di qualche chilo è sconsigliato seguire pedissequamente questa dieta, semmai si può pensare ad adottare un regime alimentare che la simuli prediligendo alimenti proteici, ma senza eliminare del tutto l’apporto nutritivo dei carboidrati. Se si intende procedere per questo programma dietetico è necessario farsi seguire da uno specialista, al fine di evitare effetti collaterali dannosi per l’intero organismo.

Gli alimenti base nella dieta chetogenica sono principalmente la carne rossa, le carni bianche, il pesce, salumi, formaggi e uova, tutti {#alimenti} ricchi di acido oleico, acido linoleico e acido linolenico, ma per evitare di sovraccaricare i reni per la depurazione del corpo, è fondamentale bere minimo due litri di acqua al giorno fuori dai pasti. D’altro canto sono molti i cibi da eliminare come gli ortaggi e i frutti ricchi di carboidrati, per esempio le carote e le banane, la birra, prodotti alimentari in scatola, frutti di mare.

Ecco un esempio di piano nutrizionale offerto dalla dieta chetogenica per quattro giorni:

Lunedì

Colazione: uova con bacon e burro; potete permettervi anche una mela.

Snack: burro di arachidi e sedano su un letto di lattuga.

Pranzo: insalata di tonno fatta con sedano, maionese e panna, servite con lattuga.

Snack: zuppa di piselli e fagioli.

Cena: hamburger con formaggio, pancetta, peperoni grigliati e patatine.

Spuntino: torta al formaggio.

Martedì

Colazione: prosciutto crudo e pane nero di segale

Snack: pistacchi tostati e salati

Pranzo: salmone grigliato e rucola

Snack: fiocchi di latte

Cena: capretto grigliato e zucchine

Mercoledì

Colazione: bresaola e pane nero di segale

Snack: mandorle dolci

Pranzo: salmone grigliato e fagiolini

Snack: grana padano

Cena: bistecca di vitello e insalata

Giovedì

Colazione: speck, edamer, pane di segale

Snack: arachidi tostate

Pranzo: trota in padella e lattuga

Snack: shake proteico

Cena: uova e broccoli

Fonte: Mypersonaltrainer.