I crudisti mangiano solamente i prodotti crudi poiché convinti che molte qualità nutrizionali degli alimenti si perdano con la cottura, e in effetti molte volte è proprio così, come nel caso delle verdure ad esempio. Il vantaggio dunque di seguire uno stile di alimentazione del genere è quello di avere un consistente apporto di vitamine e minerali.

La dieta del crudista è costituita nella maggior parte da frutta e verdura e introduce quegli alimenti più facilmente digeribili. Si tratta di uno stile alimentare che permette di dimagrire, ripulire l’intestino e restare in salute.

Galleria di immagini: Frutta e verdura per Febbraio

Bisogna, come già specificato prima, consumare molta frutta e verdure crude, noci, semi, bere molta acqua, almeno due litri al giorno come in ogni dieta che si rispetti così da idratarci alla perfezione. Si mangiano poi legumi freschi, cereali, erbe e funghi, oltre ad alcuni formaggi. Raramente i crudisti mangiano uova e quasi nessuno consuma latticini.

Chi si alimenta di cibi crudi lo fa per assumere la maggior quantità di sostanze nutritive; i più rigidi escludono la carne, considerata dai puristi come alimento privo di energia. Molti crudisti comunque inseriscono nella loro alimentazione anche il pesce.

In pratica, in questo tipo di dieta bisogna mettere nel piatto vegetali, frutta fresca e tropicale, frutta secca; la quotidiana richiesta calorica va colmata per l’80% da frutta e verdura, per il 10% da proteine derivanti da noci e formaggi, l’8% da cereali e per il restante 2% da miele e melassa.

Di seguito ci viene fornito un esempio di menù tipo di stagione per la dieta crudista. Per la prima colazione assumiamo frutta fresca come ad esempio ciliegie; a pranzo, mangiamo fragole, ciliegie, pesche e qualche mandorla, facendo però attenzione a non mangiarne più di dieci.

A cena invece preferiamo ad esempio un piatto di julienne di carote in salsa di avocado, germogli di grano e germogli di girasole, insalata di verza e cipollotti con l’aggiunta di tre o quattro noci, pomodoro e basilico.

Il cibo crudo, poi, si mangia in quantità inferiori rispetto a quello cotto, con sicuro vantaggio per la linea e la salute. Cereali e legumi sono la fonte principale di carboidrati complessi e vengono consumati una volta germogliati, non in modo comune. Questa dieta crudista è sconsigliata per chi presenta disturbi gastrici e intestinali, mentre è utile per gli altri che vogliono dimagrire. Per renderla meno drastica si possono integrare nell’alimentazione uova e formaggi, che rendono la dieta più completa e bilanciata e non troppo estrema.