Il solo e unico metodo per far sì che un individuo in sovrappeso già da anni riesca a seguire un regime alimentare corretto, al fine di arrivare al suo peso forma e mantenerlo, è quello di insegnargli ad amarsi attraverso il cibo e di amare il cibo poiché fonte del suo benessere. Il segreto sta nel capire che il vero “benessere” si raggiunge quando si sta bene sia fisiologicamente e quindi fisicamente, sia psicologicamente: il sovrappeso non aiuta né a livello fisico, né a livello mentale.

Per far sì che una dieta abbia successo, bisogna coinvolgere il paziente a 360°, e quindi tenere in grande considerazione i suoi gusti, gli orari lavorativi, parlargli a lungo per capire le sue abitudini quotidiane, per potergli infine confezionare una dieta su misura, che potrà eventualmente essere corretta e rivista nel corso dei controlli che seguiranno.

Il sovrappeso non deve essere visto come una pecca estetica, ma piuttosto come un problema a danno dell’organismo, poiché può portare a numerose malattie quali ulcera, anemia, diverticolite, cistite, candidosi e tantissimo altro ancora. Attraverso una buona dieta questi problemi potrebbero scomparire un poco alla volta, ma con uno sbagliato regime alimentare ipocalorico potrebbero anche peggiorare. Anche per questo motivo, ogni programma nutrizionale dovrà assolutamente tener conto dell’età del paziente, poiché man mano che quest’ultima avanza, i bisogni calorici diminuiscono ma aumenta la necessità di mangiare cibi ricchi di antiossidanti al fine di prevenire malattie più o meno gravi.

Per colazione, il menu base prevede una tazzina di caffè, del latte parzialmente scremato e un dolce preferibilmente a base di frutta e yogurt. A metà mattinata è previsto uno spuntino di frutta o verdura a scelta. Per pranzo si è liberi di scegliere un qualunque primo con verdure, durante il pomeriggio è consigliato bere molta acqua e anche una tisana, mentre per cena un piatto a base di proteine.

È fondamentale raggiungere un corretto apporto vitaminico attraverso il consumo giornaliero di almeno tre porzioni di frutta e due di verdura. Bisogna prediligere le varietà giallo-arancio (ricche di vitamina A), quelle verdi (ricche di vitamina C), le crocifere (ovvero cavolo, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, broccoli e rucola) e le gigliacee (ossia aglio e cipolla). 

Le verdure devono preferibilmente essere mangiate crude, al fine di garantire l’integrità del prodotto e dei suoi contenuti in vitamine, minerali, antiossidanti e anticancerogeni. È importante, inoltre, tener conto della stagionalità dei prodotti e preferire le produzioni locali, poiché in questo modo, riducendo il periodo di tempo trascorso tra la raccolta e il consumo, si è sicuri di mangiare un cibo più fresco.

Come appare chiaro, si tratta di un sistema alimentare costituito da poche regole basilari, che può aiutare a ottenere un corpo perfetto se correttamente associato a dell’attività fisica, preferibilmente una camminata a passo sostenuto e il nuoto. a ogni modo, una qualunque disciplina sportiva, se praticata in modo costante e corretto, può aiutare a raggiungere un perfetto equilibrio psicofisico.