La dieta mediterranea si sta rivelando come una specie di elisir di lunga, e buona, vita. Non solo previene i tumori, aiuta a combattere stitichezza e problemi cardiovascolari, ma ora secondo nuove ricerche pare che aiuti anche a mantenere una buona memoria e a prevenire Alzheimer e disturbi cognitivi senili.

La dieta mediterranea infatti si basa largamente su frutta e verdura, e quindi moltissimi antiossidanti. Ma nello specifico ha al proprio centro quattro alimenti che ora è dimostrato aiutano a tenere in forma lo stato del cervello legato alla memoria a breve e lungo termine. L’olio d’oliva prima di tutto è l’elemento chiave. Secondo Giuseppe Paolisso, presidente della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria, bastano un paio di cucchiai d’olio al giorno per aiutare a mantenere in forma la memoria verbale e quella a lungo termine.

Altro elemento essenziale è il caffè, che di nuovo favorisce il processo che consente di immagazzinare i ricordi nel lungo periodo. E qui si può tranquillamente procedere, sempre secondo gli esperti, con due o tre tazzine al giorno. Il vino rosso è l’altro toccasana, che, preso ovviamente nella giusta quantità, aiuta i processi cognitivi e previene la demenza senile. E infine la frutta secca, in primis noci e nocciole ricchissimi di antiossidanti, che migliora la memoria di lavoro.

Il segreto di questi alimenti sono i polifenoli, contenuti in tutti e quattro, che hanno un potere antiossidante, come dimostrato dalla ricerca Predimed (Prevenzione con la Dieta Mediterranea), pubblicata sul Journal Alzheimer Deseases e condotta all’università di Barcellona su 450 uomini e donne fra i 55 e gli 80 anni, ad alto rischio cardiovascolare. Grazie agli esami su alimentazione e test psicologici è stata trovata una correlazione tra il rischio di Alzheimer e una proteina, apolipoproteina E, che trasporta il colesterolo e che è associata al disturbo cognitivo. Così si è scoperto che alcuni cibi della dieta mediterranea aiutano a prevenire i deficit cognitivi della memoria.

Per le persone che si avvicinano allo stato senile in particolare, ma anche per tutti quelli che vogliono giocare d’anticipo su mali che in Italia, tra Alzheimer e demenza senile, colpiscono il 3,5% della popolazione, bisogna quindi puntare su tanta frutta e verdura, e meno grassi e zuccheri. Bastano infatti un’insalata con olio d’oliva, magari accompagnata da un bicchiere di vino, e seguita da qualche noce e un caffè, per prevenire il colesterolo, le malattie cardiovascolari e contemporaneamente mantenere allenata la memoria.