Seguire una dieta mediterranea si conferma come un elisir per combattere l’invecchiamento: gli italiani vivono infatti più a lungo del resto delle Nazioni in cui si segue un regime alimentare differente, e più nello specifico si parla di 84,3 anni per le donne e 79,1 anni per quanto riguarda gli uomini.

Questo è quanto afferma la Coldiretti nel commentare i dati Islat relativi alla speranza di vita degli italiani nel 2010, proprio l’anno in cui la dieta mediterranea è stata riconosciuta anche per l’impatto rilevante che ha sulla salute degli individui.

Galleria di immagini: Frutta e verdura per Febbraio

Negli ultimi 10 anni, la speranza di vita media in Italia è aumentata di 1,5 anni per gli uomini e di 2,1 anni per il popolo rosa, ma tale tipo di dieta ha comunque ulteriori effetti benefici sulla salute. Alcuni studi condotti di recente evidenziano infatti come questa riduca del 13% l’incidenza del morbo di Parkinson e dell’Alzheimer, del 9% per quanto riguarda i problemi cardiovascolari e del 6% circa il cancro.

La dieta mediterranea dovrebbe essere dunque seguita da tutti, non solo dagli adulti ma anche dalle generazioni più giovani dove il problema del sovrappeso riguarda sempre più bambini, attualmente circa un terzo della popolazione. Questa si basa sul consumo abbondante di frutta e verdura, olio di oliva, pane, erbe aromatiche, cereali e pesce. In quantità moderate è anche consigliato assumere vino, si dice per gli antiossidanti che contiene.