L’ultima moda in fatto di {#diete}, che sta investendo star, Megan Fox in primis tanto per dirne una, e non solo, da una parte all’altra dell’oceano, è la Paleodieta: un modo per dimagrire, ma anche per tornare alle antiche e sane radici dell’umanità, proprio al paleolitico, quando mangiare era una cosa più semplice, sobria e salutare di quanto non sia oggi.

I nostri antichissimi antenati fino a 10.000 anni fa mangiavano quello che cacciavano e raccoglievano, non erano obesi, né soffrivano di infarti, colesterolo, diabete, o altre malattie cardio-vascolari. Certo bisogna dire che vivevano circa la metà di quanto non viviamo noi oggi, ma l'{#obesità} non è una faccenda legata all’età media di vita.

Secondo i fondatori di questa dieta, ispirata agli uomini e donne di Neanderthal, il nostro organismo per almeno due centinaia di migliaia di anni ha vissuto senza cibi elaborati, senza farina, pane, zucchero e sale, e poche migliaia di anni non sono bastati a far sì che il nostro metabolismo si sia abituato al drastico cambiamento. Perciò per tornare a una forma smagliante, agili, magri e scattanti, la soluzione è ispirarci agli uomini delle caverne.

Principalmente la Paleodieta si basa sull’assunzione di carne, pesce, moltissima frutta e verdura, meglio se cruda, come carote, rape, e soprattutto tante bacche, via libera a fragole, lamponi, more, mirtilli, e molta frutta secca, noci, arachidi, nocciole, mandorle. Non sono previsti patate, pane, farine di alcun tipo, pasta, fagioli, lenticchie, piselli e assolutamente no allo zucchero.

Insomma bisogna tornare al periodo dell’uomo cacciatore-raccoglitore, precedente all’agricoltura, e prima anche della scoperta del fuoco evidentemente. Anche se si possono fare strappi alla regola e cuocere qualcosa, se non amate carne e pesce crudo, ma meglio tutto al sangue. Eliminare l’eccessiva cottura è un altro dei punti forti della paleodieta.

Ovviamente si tratta di una dieta ad alto tasso proteico, con quasi nullo apporto di carboidrati, ma è molto sana per quanto riguarda l’aspetto di eliminare i cibi molto trattati. Scegliendo questa dieta infatti bisognerà bandire dalle proprie tavole i cibi industriali, con molti conservanti, quindi niente più merendine, biscotti, gelati del supermercato. In questo senso è una dieta praticamente biologica, in cui l’ideale sarebbe prediligere i cibi a chilometro zero, per tornare effettivamente a un’alimentazione antica. Banditi i cibi precotti, già pronti, o surgelati, che non si sa mai esattamente cosa contengano, mentre fondamentale per questo regime alimentare sono i cibi assolutamente naturali.

Ci vuole tempo per adattarsi a non assumere più alcun tipo di zucchero, probabilmente il modo migliore è eliminare un po’ per volta i graminacei a cui il nostro corpo si è ormai assuefatto. Ma dopo un paio di settimane di dolorose rinunce i risultati non mancheranno e in più si sarà acquisito un nuovo senso del gusto.

Una giornata tipo della paleodieta è la seguente:

Colazione: tè, meglio se biologico, tisana, o un po’ di caffè; frutta fresca: melone, fragole, kiwi, lamponi, pesche, mele, pere; yogurt, uova, ricotta, una fetta di prosciutto

Pranzo: Insalata di verdura cruda, o verdure cotte; frutta fresca

Spuntini: noci, mandorle, anacardi; frutta fresca

Cena: bistecca, pollo, pesce, uovo; verdure, fresche o cotte; frutta fresca.