Quale dieta seguire se si è intolleranti al lattosio? Questo disturbo colpisce sempre più donne e provoca fastidiosi sintomi come gonfiore addominale, meteorismo e mal di pancia. Tutto ciò è causato dall’incapacità dell’organismo a digerire il lattosio che è lo zucchero del latte. Ma forse non tutti sanno che il lattosio è “nascosto” in tantissimi alimenti, non solo nel latte, ecco perché occorre conoscerli per stilare una dieta che sia adatta a chi ha questo problema.

La dieta per chi è intollerante al lattosio deve escludere, o perlomeno ridurre drasticamente, il latte, lo yogurt, i formaggi e i latticini, le margarine, i gelati, le merendine confezionate, ma anche i salumi e prodotti da forno.

Per prima cosa occorre leggere attentamente le etichette dei prodotti, spesso infatti alcuni cibi come pane, corn-flakes, patate, minestre precotte e salumi contengono polvere di lattosio così come preparati a base di carne, condimenti per insalate, caramelle, snack, preparati per frittelle, biscotti e dolci in genere, salse, creme e besciamelle, e perfino alcuni integratori.

Tra i formaggi si può fare un’eccezione per grana e parmigiano che essendo stagionati a lungo contengono quantità minime di lattosio e vengono facilmente digeriti. Inoltre l’alta concentrazione di calcio in essi contenuta sopperisce alla carenza di questo elemento dovuta all’esclusione degli altri prodotti a base di latte.

Quali alimenti scegliere dunque per sostituire il latte e i suoi derivati? Soia, riso, farro e mandorle sono delle ottime alternative così come i vari tipi di latte vegetale come quello alla soia e di riso. Oggi in commercio si trova anche latte senza lattosio ma con lo stesso identico sapore di quello originale.

Ecco uno schema tipo di dieta per chi è intollerante al lattosio: a colazione caffè o tè con un cucchiaino di zucchero + 30 gr. di fette biscottate e miele. Fare sempre uno spuntino a metà mattina e uno a metà pomeriggio con una macedonia di frutta mista e una spremuta di agrumi.

A pranzo gnocchi al pomodoro, insalata e bresaola oppure carpaccio di pesce, insalata di riso, prosciutto crudo sgrassato e fichi, petto di pollo e zucchine o infine pasta e legumi con parmigiano. Permessa anche la frutta a fine pasto.

A cena alternare tra filetto ai ferri e verdure grigliate, penne al pomodoro e zucchine e tacchino alla piastra con insalata, minestrone e nasello al vapore, fusilli con melanzane e insalata di pomodori e cicoria con 1 uovo sodo, spaghetti al salmone e insalata, costoletta di maiale ai ferri con purè di patate. Ogni giorno sono permessi due cucchiai di olio di oliva e 50 gr. di pane fresco integrale senza proteine del latte.