La celiachia colpisce un italiano su cento. La malattia è più comune nella razza caucasica e in quella europea, ora sta diventando molto diffusa negli asiatici. Generalmente le donne sono più colpite rispetto agli uomini. Essa è una condizione che danneggia il rivestimento (villi) del piccolo intestino e gli impedisce di assorbire nutrienti specifici negli alimenti che sono importanti per stare in salute.

Il danno è dovuto a una reazione infiammatoria al consumo di glutine. Essa è un’intolleranza che ti obbliga a seguire una dieta gluten free, poiché è permanente e riguarda la gliadina, che è la componente alcool-solubile del glutine, vale a dire un insieme di proteine contenute nel frumento, nell’orzo, nella segale, nel farro e nel kamut. L’avena, invece, sembra essere tollerata dai celiaci se assunta in piccole quantità.

Le persone affette da celiachia devono nutrirsi di cibi senza glutine, ma tale dieta è salutare? Senza dubbio si, se si sta attenti, però, a far rientrare nella dieta alimentare tutto ciò che occorre al nostro organismo.

Il celiaco può nutrirsi di cereali a base di riso, mais, cannella, noce e miele, e anche cioccolato però senza glutine, piatti a base di uova, ad esempio strapazzate, o fritte, in camicia; non male anche una bella frittata con verdure. A seguire macedonie di frutta fresca, insalate di mais, carne condita con sale, pepe e/o altre erbe, verdure fresche magari cotte con delle patate; e ancora, piatti a base di riso, mais, patate e riso, amaranto e miglio.

Tipi di farine consigliate sono la farina di grano saraceno che deriva sostanzialmente da ceci, la farina di mais e vari tipi di derivati della soia e dei fagioli. La grande varietà di cibi che i celiaci possono mangiare, inclusi quelli denominati gluten free, devono pertanto essere assunti in modo tale da fare dei pasti completi senza arrecare danni dovuti a carenze alimentari per l’organismo: fondamentale in questo caso l’uso di un buon nutrizionista o del medico di base per poter seguire una dieta equilibrata.

I cibi da evitare per gli intolleranti al glutine sono: farina di frumento, crusca di frumento, germe di grano, orzo e malto d’orzo, farina di orzo, segale e farina di segale, avena e farina d’avena (chiaramente quando si parla di farina sono inclusi pane, dolci, farine per tutti gli usi), amido modificato, salsa di soia, snack, sughi e minestre preconfezionate, pasta e birra a meno che non siano privi di glutine, e infine il semolino.

Fonte: Health me up.