La dieta vegana si basa su una alimentazione priva di prodotti di origine animale incluso il pesce. Cerchiamo di capire però se è una dieta adatta a tutti nonostante le affermazioni positive di chi la segue e sembra trarne enormi benefici in termini di salute e benessere.

Alla dieta vegana ci si può avvicinare per motivi diversi ma gli esperti raccomandano di conoscere con esattezza quali sono i cibi permessi prima di iniziare un regime alimentare così diverso dal comune e per la precisione: cereali integrali, legumi, semi oleosi, frutta e verdura. Per un approccio corretto sarebbe consigliabile iniziare prima con almeno 15 giorni di dieta ovo-latto-vegetariana prima di passare alla vegana totale.

Da un punto di vista del peso, invece, la dieta vegana non può essere identificata come “dimagrante”, infatti a seconda di come viene seguita e delle quantità di cibo ingerite può addirittura far acquistare peso. Non va quindi seguita solo per ragioni legate alla linea. Piuttosto si tratta di una alimentazione disintossicante in quanto priva di cibi di origine animale, ricchi di grassi saturi e colesterolo.

Questa rapida depurazione può causare in alcuni soggetti la comparsa di disturbi come dermatiti, diarrea, acne, mal di testa. Ma si tratta proprio di un effetto della disintossicazione e del processo di espulsione delle tossine dall’organismo e in breve tempo tutte le problematiche spariscono per lasciare spazio ad un nuovo senso di benessere e vitalità.

Sempre secondo il parere degli specialisti, la dieta vegana non ha controindicazioni e per questo può essere seguita da tutti anche durante la gravidanza e l’allattamento a patto che sia sempre equilibrata e bilanciata, per non cadere nel rischio di eccedere con il consumo di carboidrati e zuccheri semplici.

Da un punto di vista delle vitamine non si hanno carenze seguendo la dieta vegana grazie all’apporto di verdura e frutta da consumare crude. Solo la vitamina B12 contenuta esclusivamente nei cibi animali va assunta attraverso integratori. Il ferro può essere assunto attraverso alimenti come verdure a foglia verde scuro, alghe nori e dulse, legumi (soprattutto lenticchie) e limone.

Infine occorre sfatare un mito secondo cui la dieta vegana sarebbe ripetitiva. In realtà si consumano tantissimi alimenti alcuni dei quali in disuso nella nostra cucina tradizionale come ad esempio il miglio e le cicerchie. Insomma la dieta vegana sarebbe adatta a tutti, salutare e anche gustosa.