Partite dall’aeroporto Paris Cambon (allestito per l’occasione al Grand Palais), le ragazzine chic, sempre imbronciate e controcorrente vestite Chanel dalla testa ai piedi approdano a Brooklyn, NYC, prontamente immortalate da Karl Lagerfeld per la campagna primavera estate 2016. Le avevamo viste sfilare complete di borse e bagagli e così le vediamo passeggiare per le strade poco raccomandabili del popoloso borough della Grande Mela.

Galleria di immagini: Chanel, le foto della collezione primavera estate 2016

Due i video lanciati da Lagerfeld, insieme agli scatti, della serie “City Western“, uno dedicato agli outfit colorati ed eterei della collezione e l’altro focalizzato sulla linea viaggio, in particolare sul Coco Case, il bagaglio a mano firmato Chanel. Sia i video che le immagini sono state rivelate dai social della maison. Le modelle sono Lineisy Montero Feliz e l’argentina Mica Arganaraz.

La collezione primavera estate 2016 disegnata da Karl Lagerfeld è frizzante e luminosa e propone molti classici Chanel come capi in tweed, sciarpe legate alla vita e piccoli bomberini ultra-chic, senza dimenticare le stampe colorate, i tailleur rivisitati, elementi street come il cappellino da baseball portato al contrario oppure l’abito sopra i pantaloni ampi.

E mentre il genio creativo di Lagerfeld si accaparra con forza il favore di fashion addicted e protagoniste dello showbiz, facendo volare le sue giovani protagoniste senza sosta, la maison francese prosegue la sua espansione in tutto il mondo. Chanel, infatti, ha da poco acquistato un negozio di 11.500 metri quadrati a Rodeo Drive, a Los Angeles pagandolo 162.000.000 dollari, un vero record per la strada più famosa dello shopping californiano.

Nel 2014, invece, ha aperto l’enorme flagship store a piazza di Spagna, a Roma. «Abbiamo finalmente trovato la posizione giusta, con più spazio per prêt-à-porter, per mostrare al meglio le collezioni Chanel», aveva dichiarato a riguardo Bruno Pavlovsky, presidente di Chanel Moda. Prossima fermata? Non serve che aspettare la nuova intuizione di Kaiser Karl.