Tutti ai posti di partenza: oggi ha inizio la maratona benefica di “La fabbrica del sorriso” per aiutare i bimbi dell’Italia e del mondo, cercando di garantirne la loro salute. L’iniziativa è promossa da Mediafriends, onlus formata da Mediaset, Mondadori e Medusa, e coinvolge nella raccolta fondi tutto il palinsesto delle reti generaliste Mediaset, del Digitale Terrestre Mediaset e di Radio R101.

Per una settimana, da oggi fino al prossimo 21 marzo, chiunque potrà dare il suo spontaneo contributo a questa settima edizione de “La fabbrica del sorriso”. Sulle reti Mediaset il via alla maratona sarà dato durante l’edizione del Tg5 delle ore 13; a seguire, è previsto anche uno “Special La fabbrica del sorriso 2010“, in onda su Retequattro alle 15.

Ne parlerà, inoltre, Barbara D’Urso a “Domenica 5″ e, ogni giorno, i vari programmi televisivi, quali “Mattino 5″ e “Pomeriggio 5″, dedicheranno dei servizi in merito, aggiornando i telespettatori riguardo al crescente ammontare delle donazioni giunte all’iniziativa benefica.

Una settimana all’insegna del sostegno dei bimbi meno fortunati, che vedrà coinvolti anche programmi come “Forum”, il settimanale d’informazione “Terra!” e “Le Iene”.

Diversi saranno, dunque, i programmi d’intrattenimento, d’informazione e i TG delle tre reti Mediaset che riserveranno parti di palinsesto alla maratona, mandando in onda alcuni servizi sui vari progetti e ricordando ai telespettatori i mezzi e i canali attraverso i quali potranno effettuare le loro donazioni.

Ricordiamo, inoltre, chi sono i testimonial de “La fabbrica del sorriso” di quest’anno: Raoul Bova, Alessia Marcuzzi, il giornalista Toni Capuozzo e la Iena Giulio Golia, i quali hanno messo a disposizione la loro notorietà e la loro credibilità per promuovere questa iniziativa sicuramente sana e genuina.

Fino a oggi, per merito delle sei passate edizioni, si è riusciti a raggiungere la soglia dei 34 milioni di euro, e molto si è potuto fare a sostegno dei meno fortunati.

Domenica 21 marzo la maratona giungerà al suo traguardo e verrà comunicata la cifra raggiunta grazie all’aiutodel pubblico.

Un piccolo contributo può fare la differenza. Del resto, sono tanti i soldi che vengono spesi, per i vari televoti, durante le trasmissioni per premiare i propri preferiti. Con “La fabbrica del sorriso” si regala un voto alla vita.