Non sempre la febbre del bambino deve allarmare i genitori, perché può essere anche un segnale positivo.

Può indicare, infatti, che il bambino sta combattendo contro una malattia, quindi può essere un campanello d’allarme che aiuta ad individuarne la causa e a trovare gli opportuni rimedi. È importante controllare la temperatura, perché diagnosi e rimedi sono diversi fra febbre alta e poca febbre.

Se il bambino ha la febbre molto alta, ma nel complesso sembra star bene, non è il caso di preoccuparsi troppo. Se invece ha poca febbre, ma appare assente e non risponde agli stimoli allora è il caso di prendere gli opportuni provvedimenti. In caso poi di febbre con convulsioni bisogna controllarlo attentamente.

Per abbassare la febbre, bisogna svestirlo e fargli delle spugnature non acqua tiepida non fredda. Comunque sarà il medico a decidere se somministragli del paracetamolo per bambini, che si può dare solo dopo due mesi di vita, oppure l’ibuprofene per bambini che si può dare sopo i sei mesi. Ripetiamo: può decidere solo il medico. I genitori devono seguire solo le indicazioni del medico.

Abbiamo accennato ad eventuali convulsioni febbrili. Cosa sono e quando si può parlare di convulsioni. Il bambino potrebbe avere delle convulsioni se le articolazioni sono flosce o rigide e il corpo si muove in modo inconsulto. Potrebbe anche rovesciare indietro gli occhi e perdere conoscenza. Le convulsioni febbrili sono più frequenti fra i cinque mesi e i sei anni e di solito dipendono da un rapido rialzo della temperatura. Nella maggior parte dei casi, la convulsione dura solo 20 secondi circa e solo raramente è pericolosa, anche se spaventa molto i genitori. Tuttavia può essere il sintomo di altri problemi: una ferita alla testa, ad esempio, oppure la meningite.

È il caso di chiamare un’ambulanza? Certo, ma solo se:

- è la prima volta che il bambino ha le convulsioni;

- la convulsione dura per più di quattro minuti;

- il bambino non respira normalmente;

- sono presenti altri sintomi, come gli sfoghi della pelle;

- il bambino ha battuto la testa recentemente.

E intanto: bisogna spogliarlo, togliergli eventuali oggetti che potrebbe avere in bocca e…attendere con calma che arrivi l’ambulanza. Con calma, per affrontare più lucidamente eventuali complicazioni o magari per tornare a casa perché è stato solo un momento di malessere, del resto controllato abbastanza rapidamente. E con la consapevolezza di essere intervenuti rapidamente senza perdere la ragione. Con i bambini si ha bisogno di molto autocontrollo per non peggiorare una situazione già difficile e per aiutare il vostro bambino.