L’infedeltà è la causa di divorzio più frequente, spesso dopo un tradimento la coppia non riesce a rimanere insieme a lungo. In una ricerca i biologi evoluzionistici hanno evidenziato che nel regno animale vale il principio dell’infedeltà, e fanno notare che solo il 3% dei mammiferi è monogamo.

Molti psicologi condividono questa teoria e di recente alcuni terapeuti di coppia consigliano di non condannare l’infedeltà: il tradimento rientra nei normali rischi della vita di coppia. Ad avvallare questa teoria troviamo una neuropsichiatra dell’Università della California, Louann Brizendine, la quale sostiene che il tradimento è una questione di genetica.

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La scienziata americana analizza da un punto di vista scientifico alcuni dei comportamenti tipici dell’universo maschile dal corteggiamento all’istinto paterno, fino al tradimento, per dimostrare quanto i geni possono determinare le nostre azioni.

La monogamia maschile può essere influenzata dai recettori della vasopressina, un ormone rilasciato durante l’atto sessuale. A livello genetico il responsabile di una maggiore disponibilità sessuale delle donne è l’estradiolo, un ormone prodotto dalle ovaie in grado di rendere le donne più predisposte all’infedeltà.

Gli adulteri possono sentirsi liberi dai sensi di colpa? La risposta è no. Il tradimento non segue un programma biologico innato, se cosi fosse saremmo tutti adulteri, ma è la manifestazione di una crisi e dobbiamo quindi cercarne le cause. Osservando la vita di coppia emergono tre principali motivi d’infedeltà:

  1. L’adulterio narcisistico: l’uomo è soggetto a questo tipo di tradimento, l’autostima è danneggiata dai problemi della vita e cercano di restaurarla creando un rapporto fuori dalla coppia;
  2. Il timore dell’intimità: tra l’uomo e la sua compagna si è creata in un’intimità talmente coinvolgente e profonda che egli si rifugia in un’avventura extraconiugale. L’infedeltà è uno dei modi più radicali di combattere la dipendenza dall’altro;
  3. Il matrimonio infelice: nel terzo motivo il tradimento nasce dal progressivo allentarsi della relazione amorosa, motivo che coinvolge in egual misura uomini e donne.

La nostra disponibilità a una relazione vincolante dipende dal fatto che il partner ci arricchisca la vita e ne ampli gli orizzonti, creando cosi un rapporto basato sulla lealtà e l’amore. Ogni coppia deve trovare il suo equilibrio fra intimità e distanza, senza allontanarsi troppo l’uno dall’altro.

Non esistono regole giuste o sbagliate per la riuscita e il benessere di una coppia, e qualunque sia l’accordo si tratta della situazione ideale, a condizione però che si tratti di un vero accordo e non dell’imposizione da parte di uno dei due membri della coppia.

La mancanza di dialogo, di condivisione delle emozioni, può far sorgere sensazioni negative come delusione e frustrazione,che, se non sono condivise, possono alimentare l’idea che il tradimento è un modo per trovare gratificazioni al di fuori della coppia.