La scelta del giorno per celebrare il matrimonio non è semplice, e spesso i due promessi sposi hanno poca voce in capitolo. Tutto dipende, infatti, dalla disponibilità della location e del sacerdote, se ci si sposa in chiesa, che devono combaciare anche con le esigenze lavorative dei diretti interessati.

Una volta pensato al mese, un giorno vale l’altro. Certo, per chi si ama prima arriva la data del fatidico si e meglio è, ma nessuno fa mai i conti con una teoria bizzarra e senza dubbio originale: e se dalla data delle nozze dipendesse l’esito della relazione matrimoniale?

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Una teoria infondata? Probabilmente si, ma chi crede nelle superstizioni troverà divertente conoscere il futuro della propria vita coniugale sulla base del giorno in cui sono avvenute, o avverranno le nozze. Si parla di cifre che vanno dall’uno al nove, dopodiché è necessario fare la somma dei due numeri per trovare l’esatta corrispondenza (ad esempio, se ci si sposa il giorno 23, la cifra di riferimento è il 5).

Uno: se si sceglie il primo del mese per sposarsi, è probabile che la coppia abbia avuto un trascorso sentimentale burrascoso, ma la vita futura sarà serena e all’insegna della comprensione reciproca. Insomma, le nozze avranno successo e non ci saranno ripensamenti.

Due: dal punto di vista economico, sposarsi il giorno due sembra portare bene per quanto riguarda la dimora della coppia, che da questo lato non avrà problemi, tuttavia si parla di immaturità emotiva da parte di entrambi i partner.

Tre: il numero tre indica che la coppia avrà una certa sicurezza finanziaria, e che probabilmente arriveranno molti bambini. Chi sceglie questa data, inoltre, è più propenso a progettare una cerimonia elaborata e sfarzosa.

Quattro: chi convola a nozze il giorno quattro ha la tendenza a spendere un po’ troppo, quindi si raccomanda una certa attenzione nella pianificazione di buffet, invitati e via dicendo.

Cinque: chi sceglie come data il cinque, invece, avrà qualche difficoltà a ritagliarsi uno spazio personale. Questa cifra, infatti, si addice alle persone molto attive che amano proseguire i propri interessi anche una volta sposati.

Sei: il sei rimanda alla Dea Venere, che aiuterà la coppia ad avere un inizio di vita insieme all’insegna della passione e del romanticismo. Attenzione però al dopo, infatti sarà necessario non dare il parter per scontato e non dimenticare le proprie responsabilità.

Sette: il sette denota aria di imprevisti e cambiamenti improvvisi, che tuttavia non necessariamente devono sconvolgere la vita a due, ma bensì possono arricchire la relazione di verve tenendo lontane la routine e la noia.

Otto: per chi si sposa l’otto del mese il sesso rappresenta la base della relazione, fattore determinante per il successo del matrimonio. È anche indice, tuttavia, di un legame non bilanciato dal punto di vista professionale, infatti spesso uno dei due coniugi sacrifica la carriera per amore del partner.

Nove: chi sceglie il nove, infine, avrà bisogno di molta comprensione e solidarietà con il compagno, o la compagna. Ma nulla potrà impedire di istaurare un rapporto a due basato sulla fedeltà.

E voi, che giorno vi sposerete?