Anche quest’anno la campagna di Legambiente coinvolge scuole e cittadini. Oltre 500 gli eventi in tutta l’Italia per riscoprire, valorizzare e riqualificare il verde urbano.

Anche quest’anno Legambiente, per coinvolgere sempre più attivamente le scuole, ha indetto due concorsi: il primo è un concorso letterario di scrittura dal titolo, “L’albero racconta”, ed è rivolto ai bambini e ragazzi dai 7 ai 13 anni che vorranno esprimersi con un racconto.

La seconda, novità di quest’anno, è un concorso giornalistico, “Storia di un Parco”, aperto ai ragazzi dagli 11 ai 18 anni. L’obiettivo è di stimolare lavori di sensibilizzazione sul degrado delle aree verdi urbane attraverso articoli e video. I lavori dei vincitori saranno pubblicati sul sito di Legambiente.

Piantare un albero è un gesto d’amore e di fiducia nel futuro. Un’azione generosa che porterà benefici a tutti. Lasciare un albero alle nuove generazioni significa contribuire ad un futuro più ecosostenibile e verde. È questo il messaggio che Legambiente lancerà in occasione della 18esima edizione della Festa dell’Albero, in programma il 21 novembre in tutta Italia. Un’edizione che vuole promuovere la co-gestione delle aree verdi urbane, sollecitando amministrazioni ed enti ad affidare questi spazi ad associazioni e cittadini che ne fanno richiesta, seguendone poi insieme la gestione.

Un modo per riscoprire, valorizzare e riqualificare il verde urbano, un bene comune d’inestimabile valore per la salute dell’uomo e per l’equilibrio ambientale, oltre che un elemento qualificante del tessuto urbano e dell’aggregazione sociale. Ed anche quest’anno saranno oltre 500 gli appuntamenti organizzati da Legambiente in tutta la Penisola per celebrare la Festa dell’Albero, un appuntamento che coinvolgerà in particolare circa 2000 classi e 50mila bambini.

Gli alberispiega Rossella Muroni, direttore generale di Legambientesono i “polmoni verdi” della Terra e svolgono un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nel mantenimento degli equilibri del pianeta e per la qualità della vita. Per questo vanno tutelati e protetti. Con la Festa dell’Albero vogliamo coinvolgere attivamente i cittadini di tutte le età, gli studenti e le amministrazioni locali nella piantumazione di piante autoctone all’interno delle scuole e delle aree verdi della città. E la grande partecipazione che ogni anno registriamo, dimostra come le persone sentano ormai l’esigenza di tutelare e avere maggiori spazi verdi, oggi sempre più soffocati dal cemento. Per questo piantare un albero, significa contribuire al miglioramento della qualità della nostra vita ribadendo tutti insieme la voglia di un futuro più verde”.