Ancora polemiche per Michele Santoro e il suo programma “Annozero“, stavolta però non c’entrano nulla Mauro Masi e la dirigenza Rai, né tanto meno la classe politica. A denunciare il talk-show è stata infatti la FIAT: secondo la casa automobilistica, nell’ultima puntata sono state infatti “illustrate in modo del tutto strumentale” le prestazioni dell’Alfa Romeo MiTo.

Il gruppo FIAT ha quindi avviato con i suoi legali un’azione per le affermazioni:

Denigratorie e lesive dell'immagine e dell'onorabilità della società andate in onda il 2 dicembre.

A non essere piaciuta alla FIAT è stata principalmente la prova comparata di tre autovetture, tra cui una Alfa Romeo MiTo, che però sarebbe avvenuta in maniera "del tutto strumentale". La casa automobilistica ha annunciato che l'eventuale ricavato della causa legale sarà devoluto in beneficenza.

Nel test del video trasmesso, la MiTo arrivava ultima in termini di velocità. Il Lingotto quindi si lamenta perché:

Quello che incredibilmente la trasmissione non ha raccontato è che la valutazione globale di Quattroruote, risultante dalla comparazione dei dati relativi alle prestazioni tecniche, alla sicurezza e al comfort ha attribuito all'Alfa Romeo MiTo in versione Quadrifoglio (1.368 cc) una votazione superiore a quella della Citroen DS3 THP (1.598 cc) e della MINI Cooper S (1.598 cc).

Di seguito vi proponiamo il video incriminato da FIAT e andato in onda nel corso dell'ultima puntata di "Annozero".