In Francia è legge: d’ora in poi indossare il velo islamico in pubblico è categoricamente vietato, pena multe da centocinquanta euro e corsi di educazione civica. Il parlamento francese ha infatti dato il suo consenso definitivo al progetto legislativo in ballo già dallo scorso luglio, che ha già provocato non poche polemiche da parte dei paesi musulmani, dove questa decisione è vista come un atto ostile nei confronti della loro religione.

Si tratta del primo caso in Europa di censura totale di burqa e niqab, auspicata da tempo anche dallo stesso Nicolas Sarkozy. Non sarà più possibile nascondere il volto per strada così come all’interno di esercizi commerciali, comprese scuole e ospedali.

Per evitare il più possibile costrizioni e prese di posizione all’interno delle famiglie di religione islamica che risiedono in Francia, inoltre, è previsto il carcere e un’ammenda fino a trentamila euro per chiunque obblighi una donna a indossare il velo.

Intanto in Italia sono già arrivati i primi commenti riguardo questo importante “NO” sancito dai francesi: il Ministro delle pari opportunità Mara Carfagna ha infatti affermato che una legge simile sarebbe utile anche in Italia:

In più occasioni ho ribadito che non considero il burqa un’espressione di libertà religiosa, bensì un simbolo di oppressione della donna, un ostacolo alla vera politica di integrazione. Il burqa va tenuto ben lontano dai confini nazionali e mi auguro che il Parlamento porti a compimento la discussione del progetto di legge depositato alla Camera dei deputati.

Stop a burka e niqab presto anche nel nostro paese?