Uscirà nelle sale italiane il 16 ottobre la nuova fatica di Michael Winterbottom. Il regista di “A mighty heart – un cuore grande” e di “Road to Guantanamo” ha deciso per il suo nuovo film un’ambientazione italiana. “Genova” è infatti quasi completamente ambientato nel capoluogo ligure, che risulta essere co-protagonista del film stesso.

Il film racconta il triangolo sentimentale, fatto di amore familiare e sensi di colpa celati, che si viene a creare tra un padre, interpretato dall’attore britannico Colin Firth, e le due figlie, l’una adolescente, l’altra ancora bambina, dopo la scomparsa della madre. Quando al capofamiglia viene proposto di insegnare a Genova, i tre decidono di trasferirsi nel nostro paese, dove la figlia più grande conoscerà l’amore mentre la piccolina continuerà a rincorrere il fantasma della madre morta.

Del cast, oltre al fresco vincitore della Coppa Volpi Firth, fanno parte anche Hope Davis, nel ruolo della madre scomparsa, Willa Holland, figlia adottiva di Brian De Palma e interprete di Kaitlin nella serie TV “The O.C.”, e la piccola Perla Haney-Jardine nel ruolo della sorella minore.

Winterbottom non è nuovo a film di questo genere, che trattino argomenti intimisti e riguardino il senso della perdita, il senso di colpa e il perdono. Inoltre il regista e sceneggiatore del film è egli stesso padre di due ragazze e in questo modo il film risulta in qualche modo autobiografico, quasi un presente che l’autore fa alle sue figlie e al loro rapporto.

Crediamo perciò che questo film parlerà in modo schietto e intenso di un tipo di amore diverso da quello carnale, così spesso rappresentato al cinema, regalandoci al contempo l’affresco di una città tanto affascinante quanto talvolta dura e imperscrutabile. Vedremo allora cosa saprà rappresentare un occhio straniero venuto ad interpretare quelle mulattiere della “Città Vecchia” che Fabrizio De Andrè, con le sue canzoni, ci ha insegnato ad amare.