Un’iniziativa singolare e preoccupante quella della Lega che, domenica durante la festa di partito della sezione Nord Primiero in Trentino, offrirà un banchetto a base di carne d’orso.

La macabra proposta è in realtà una protesta sgraziata contro il programma di Life Ursus, un’importante iniziativa per il reinserimento degli orsi in Trentino. Un’occasione utile per ripopolare boschi e zone montane, con il plantigrade ormai da tempo in via d’estinzione.

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A farsi portavoce della provocazione leghista l’esponente Maurizio Fugatti che ha definito il banchetto:

“un’occasione per stare insieme all’aperto e rivivere antiche tradizioni gustando prelibati piatti tipici trentini. E un segnale chiaro ai cittadini, che hanno tutto il diritto di riconquistare il loro territorio e di girare liberi senza mettere a rischio la propria incolumità, quindi noi preferiamo consumarli in questo modo”.

L’idea che, siamo certi, rimarrà solo a livello verbale come quasi tutte le iniziative della Lega, non è però passata inosservata. Anche all’interno della stessa coalizione di governo il Pdl si è definito scandalizzato dalle parole di Fugatti, a riportare la critica i ministri Michela Brambilla e Franco Frattini.

Un coro di critiche si alzato compatto anche dal mondo animalista, il WWF ha definito l’iniziativa indecente e la Lav l’ha catalogata come illegale. Quest’ultima, citando la Convezione di Berna del 1979, ha rilasciato questa dichiarazione:

“Cacciare gli orsi, proporre il loro abbattimento, e, naturalmente, cucinarli non sono soltanto comportamenti aberranti dal punto di vista etico, ma perseguibili come reato e assolutamente illegali. L’orso è una specie protetta a livello nazionale, comunitario e internazionale. Il rispetto del territorio e del naturale equilibrio fra uomo e animale, auspicato dall’on. Fugatti richiede impegno e iniziative di ben altro spessore dal punto di vista politico e ambientale rispetto a un banchetto dove servire cadaveri”.

Sgomento anche da parte del Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, che auspica l’intervento di Umberto Bossi sulle parole di Fugatti.

La condizione degli orsi, in Italia e nel mondo, è vicina all’estinzione. Da anni moltissime associazioni per la tutela degli animali, in tandem con il Governo Italiano e le regioni, lavorano e si battono perché la caccia assuma contorni sempre più marginali in favore della salvaguardia e rispetto della specie. La proposta dell’esponente della lega oltre a essere diseducativa dal punto di vista etico, annulla anni di fatiche e lavori.