Un commerciante di New York dice di conoscere il proprietario dell’ultima copia, ancora in mano a un privato, della famosa “Schindler’s list“, la lista, resa celebre dal film di Steven Spielberg, che contiene i nomi degli ebrei che l’industriale tedesco Oskar Schindler aveva intenzione di salvare dall’Olocausto attraverso l’assunzione nella sua fabbrica durante la Seconda Guerra Mondiale.

Gary Zimet, questo il nome del commerciante, è stato incaricato di vendere il documento alla cifra di 2,2 milioni di dollari per conto del suo proprietario. Le altre tre liste ancora in circolazione sono custodite presso altrettanti musei, tra cui lo United States Holocaust Memorial Museum di Washington e lo Yad Vashem di Gerusalemme.

Il documento che è stato messo in vendita apparteneva alla famiglia del ragioniere di Oskar Schindler, Itzhak Stern, che dopo 55 anni l’aveva venduta all’attuale proprietario di cui non si conosce il nome. Lunga ben quattordici pagine, contiene 801 nomi maschili ed è datata al 18 aprile 1945.

Per verificare l’autenticità del documento, la lista è stata sottoposta alle analisi di diversi studiosi, tra cui David Crowe, professore all’Elon College del North Carolina, che ha confermato quanto detto dal commerciante newyorchese.