In questi giorni sul sito Virgilio, portale di Telecom Italia, è stato effettuato un sondaggio che chiedeva agli utenti se, ancora oggi, la mimosa potesse essere considerata il simbolo della festa delle donne.

Il risultato è stato che per il 61% dei votanti la mimosa, scelta ai sui tempi per rappresentare la vittoria delle donne sugli sfruttamenti e discriminazioni, non sembra più adeguata a rappresentare il gentil sesso.

Inoltre i risultati del sondaggio mostrano un cambiamento di tendenza nell’immaginario collettivo: i simboli più adatti per rappresentare la donna del nuovo millennio sarebbero oggetti materiali. Quindi addio alla metafora della donna come fiore delicato.

Al primo posto con il 45,7% troviamo silicone e tacchi alti. A secondo con il 20% troviamo un oggetto che tanto moderno non è: la bacchetta magica della donna di oggi un po’ strega un po’ fata che riesce a destreggiarsi tra i vari ruoli di mamma, moglie e donna in carriera.

E a proposito della carriera i 17,7% ha scelto lo smartphone e la borsa da lavoro come oggetti rappresentavi. L’immagine della donna elegante e alla moda che non rinuncia alla sua borsa Kelly, ha ottenuto l’8,1%.

Infine sempre con l’8,1% troviamo una bici con porta bebè, perché la donna per quanto moderna e materialista possa sembrare non rinuncia mai al suo ruolo di mamma.