La moda si fa sempre più attraverso il web. La veloce e impalpabile tecnologia di comunicazione si presta particolarmente bene allo sviluppo e alla diffusione di messaggi legati al marketing e al commercio.

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La moda, quindi, non poteva lasciarsi sfuggire un’occasione del genere, non poteva rimanere chiusa negli atelier e uscire solo per sfilare sulle passerelle; internet ha permesso di rendere capillare la diffusione e la conoscenza di marchi anche prestigiosissimi. Facebook e Twitter sono il segreto: occorre saperli usare a dovere, impiegarli come mezzi necessari e imprescindibili nelle strategie di marketing e comunicazione dell’azienda fashion.

Così, attraverso il web, la moda non propone più solo l’e-shop, ampiamente utilizzato ormai da molte donne, vista la grandissima scelta di capi e gli sconti e le offerte che periodicamente, via sito, si fanno. La moda ora utilizza i social network per creare gruppi di clienti affezionatissimi ed esigenti, che seguono quotidianamente l’attività del proprio brand o della propria maison preferita.

Ecco che, via Facebook o Twitter, arrivano notizie del nuovo lookbook, rumors sulle nuove collezioni, la presentazione ufficiale dell’ultima testimonial del brand; i clienti, gli utenti che hanno messo il fatidico “mi piace” alla pagina dedicata, possono commentare e dire la loro opinione. Si crea così una piazza fashion virtuale un tempo inimmaginabile, in cui il giudizio non avviene solo da parte del critico o del giornalista, ma soprattutto dall’utente che effettivamente vuole indossare il capo e che, in questo modo, assume un’importanza mai vista prima.

La moda, tramite social network, diventa un modo per coccolare ulteriormente il cliente; allo stesso tempo, ciò ha un grande ritorno, economico e d’immagine, per l’azienda. Negli ultimi anni, il comparto moda ha avuto un incremento di oltre sei miliardi di dollari solo grazie all’e-commerce. Questo vale per le grandi catene e per le maison più ricercate: in altre parole, un settore che non sembra conoscere crisi.

Fonte: Il Messaggero