Per i bambini il tempo non esiste, in vacanza: possono giocare quanto vogliono, finché la mamma non li chiama per il pranzo o la cena.

Il tuo bambino è come gli altri. La fame, il sonno e la voglia di divertirsi sono gli elementi che scandiscono il suo tempo in vacanza: ogni cosa assume valore solo in funzione dell’interesse che lui prova. Perciò non arrabbiarti se devi ripetergli molte volte di uscire dalla piscina perché il pranzo è pronto.

Essere genitori significa anche essere diplomatici. Ad esempio, da’ al tuo bambino il tempo di capire che deve mettere da parte per un po’ un gioco divertente per un pranzo noioso, ma senza dargli ordini, semplicemente avvertendolo che la pappa lo aspetta. Non è facile, certamente, il compito dei genitori, che tuttavia devono insegnare a poco a poco ai propri figli cosa sia il tempo, le ore che formano una giornata, i giorni che formano una settimana e le settimane che si trascorrono in vacanza.

Le vacanze servono anche a questo: a far capire al bambino la nozione del tempo, perché si tratta di periodi di tempo limitati, con un inizio e una fine, ovvero il giorno in cui non dorme nella sua casa e il giorno in cui tornerà a casa. E poiché in vacanza hai più tempo di stare con il tuo bambino, hai maggiori occasioni per spiegargli il concetto di tempo facendo dei giochi adeguati allo scopo, ad esempio.

Se il bambini è più grande, sarebbe una buona idea segnare su un calendario i giorni che passano, magari anche spiegandogli i programmi della vacanza e le cose che si fanno in vacanza nell’arco della giornata. E intanto, si può raccogliere ogni giorno un piccolo oggetto ricordo, come una foglia o un sassolino, per far capire al bambino il passare dei giorni.

Un altro modo di insegnare al bambino la nozione del tempo è quello di organizzare il suo tempo, distribuendo le sue attività nell’arco della giornata. E fare in modo che le vacanze si trasformino in esperienze positive, non solo divertenti mediante giochi attivi, attività più calme, disegni, passeggiate, bagni in piscina. Il bambino tornerà a casa più felice e rilassato ma anche con qualche piccola esperienza in più. Il tutto, dunque, in funzione del sua benessere, ma non dimenticare mai, neppure in vacanza, che hai anche una vita di coppia.