In questi giorni, durante l’evento Cityscape Dubai, che si terrà al Dubai International Exhibition Centre, sarà presentato un complesso residenziale colossale e futuristico che richiama le antiche costruzioni chiamate Ziqqurat, un’antica costruzione caratteristica delle religioni nelle aeree mesopotamiche, sumere, assire e babilonesi.

Si tratta di una torre a forma piramidale a più piani sovrapposti che vanno a formare dei gradoni. È probabile che la famosa Torre di Babele si sia ispirata alla forma di questa straordinaria costruzione, che da sempre rappresenta la volontà dell’uomo di avvicinarsi sempre di più al cielo.

Il complesso sarà costruito a Dubai su progetto della società Timeliks. Più che un residence sarà una vera e propria città a sviluppo verticale, in grado di ospitare, in soli 2,5 Km, quadrati un milione di persone.

L’intera costruzione sarà a zero emissioni, grazie all’ampio utilizzo di energia eolica, solare e altre fonti naturali tra cui anche il vapore. Oltre ad essere eco sostenibile, sarà anche completamente autosufficiente: infatti, al suo interno saranno predisposte vaste aree dove coltivare terreni e allevare animali nel massimo rispetto dei principi ecologici con i quali la nuova Ziqqurat del futuro verrà eretta.

Al suo interno troveranno spazio anche zone verdi pubbliche, aree commerciali e molto altro. Chi vivrà nella città-piramide non avrà bisogno della macchina, gli spostamenti saranno infatti garanti da efficienti mezzi di trasporto che viaggeranno sia in orizzontale che in verticale. Tutto il complesso e l’area circostante, sarà protetta dai più sofisticati sistemi di sicurezza.

Proprio li a Dubai, in una zona pianeggiante con pochi segni di civiltà, sorgerà un complesso futuristico, che nelle nostre tecnologiche città, quasi non riusciamo neanche ad immaginare. Probabilmente proprio il fatto che sia una zona poco abitata, facilità la realizzazione di nuove concezioni architettoniche compatibili con la sempre più pressante questione ambientale.