La pelle, d’inverno e con l’arrivo del freddo, è messa a serio repentaglio: bellezza e salute ne risentono subito a causa di secchezza, arrossamenti, desquamazione e couperose.

Il freddo tende a seccare la pelle. Inoltre, un effetto deleterio è comportato dal passaggio continuo da zone calde a zone fredde, da ambienti riscaldati (o surriscaldati) a spazi aperti particolarmente gelidi. Lo shock termico fa seccare l’epidermide, col risultato che la sua bellezza viene seriamente compromessa. Inoltre, a giocare un ruolo non indifferente è l’umidità: occorre sempre deumidificare gli ambienti, perché l’umidità si insinua tra le spaccature della pelle, peggiorandone la situazione.

La dottoressa Marina Romagnoli, dermatologa e docente presso la Smiem di Milano, la scuola post universitaria di medicina a indirizzo estetico, ha dispensato alcuni consigli per cercare di ovviare al problema. Oltre a deumidificare gli ambienti, occorre prestare particolarmente attenzione alla cura diretta della pelle.

Innanzitutto, bisogna coprirsi bene, specie quando si passa da un ambiente freddo a uno caldo e viceversa. Usare sciarpe e cappelli aiuterà a diminuire lo shock termico, specie a guance, naso e orecchie, le parti più scoperte e più sensibili. Inoltre, bisogna utilizzare prodotti idratanti, non profumati né irritanti, ma a base oleosa.

Sarebbe meglio non utilizzare in maniera eccessiva prodotti sgrassanti per eliminare acne e imperfezioni, in quanto potrebbero peggiorare la situazione e seccare ulteriormente la pelle. Infine, è sempre bene favorire la circolazione, proprio per evitare effetti repentini di vasocostrizione e vasodilatazione: quindi, utilizzare sempre scarpe e pantaloni comodi e che non stringano.

Fonte: Ansa