La pizza è il piatto con cui l’Italia è riconosciuta in tutto il mondo. Dalla margherita sono nata un’infinità di varianti che hanno conquistato il mondo intero e la pizza è diventata il piatto più servito al mondo.

Coloro che la consumano ne fanno un piatto unico, un pasto completo. Ma siamo sicuri che la pizza contenga tutti i nutrienti necessari per assicurare un pasto completo e bilanciato?

Questa è la domanda che si è posto il dottor Mike Lean dell’Università di Glasgow (Inghilterra) che, insieme all’imprenditore Donnie McLean, ha deciso di studiare una nuova ricetta per la pizza  che la potesse rendere un pasto completo e salutare.

La ricetta tradizionale della pizza contiene già il 30% delle calorie, carboidrati, proteine e minerali della razione giornaliera raccomandata per una sana alimentazione ma il problema si manifesta nelle quantità elevate di sale e grassi e nello scarso contenuto di vitamine.

Abbiamo recentemente studiato dei piatti pronti prodotti dai primi cinque supermercati in Scozia, alimenti comuni consumati in grandi quantità, e sono irrimediabilmente sbilanciati. Essi contengono sale, tanto quanto si dovrebbe assumerne in un intero giorno o più.

Per questo il nutrizionista ha messo a punto una ricetta in cui sono aggiunte le alghe (in sostituzione del sale) e i peperoni che dovrebbero aumentare il contenuto di vitamine.