Ditemi come dormite e vi dirò come state. Si potrebbe riassumere così la teoria della dottoressa Pam Spurr, famosa sessuologa americana, che ha stilato una serie di posizioni del sonno correlandole con lo stato della relazione tra uomo e donna.

La premessa è che ciascuno di noi ha un suo modo preferito di dormire: chi sullo stomaco, chi su tanti cuscini e chi senza, sempre coperti oppure raggomitolati, invece che scoperti e sbracciati. C’è che ha bisogno di una luce sempre accesa, chi del buio o del silenzio assoluto, chi invece dal silenzio è spaventato. Chi soffre se non è acceso il condizionatore e chi se non c’è il gatto sul letto non chiude occhio.

Fotostoria: Il significato delle posizioni nel sonno

Questo elenco, potenzialmente infinito, si deve incrociare con quello del nostro partner: la possibilità che combacino è statisticamente paragonabile all’asteroide che finisce in giardino o la vincita di un jackpot milionario. Quindi una coppia che dorme è un ottimo oggetto di studio perché rappresenta un compromesso nato dentro una relazione e in un momento in cui si abbassano le difese. Una manna per gli psicologi.

Per districarsi e capire qualcosa di più di una relazione sentimentale, la dottoressa ha individuato cinque categorie. Vediamole:

1. A cucchiaio con lui dietro

Secondo la dottoressa, il “cucchiaio” significa protezione. In questo caso, con l’uomo dietro, il maschio fa sentire alla donna che il suo partner è disposto a prendersi cura di lei. Questa posizione allude a un rapporto tradizionale.

2. A cucchiaio con lei dietro

Come sopra, una modalità che esprime sensualità e protezione, ma in questo caso è lei a rappresentare la spina dorsale del rapporto. Secondo la sessuologa, questa posizione nel sonno mostra l’accondiscenza dell’uomo a fare della sua partner la sua àncora emotiva.

3. Su di un fianco, con le schiene opposte

Questa posizione è tipica delle coppie in cui entrambi sono molto indipendenti nella vita, ma è anche un segnale preoccupante perché generalmente nasconde una certa mancanza di intimità e di dialogo.

4. Lui sulla schiena, lei abbracciata a lui

La posizione preferita dai coccolosi. La dottoressa Spurr sostiene si tratti dalla posizione della “luna di miele” e è giusto che poi cambi proseguendo nel rapporto. Ma senza dimenticare quelle piacevoli sensazioni, riprendendole ogni tanto.

5. Lei sulla schiena, lui accoccolato

Se invece è lui a dormire accoccolato su di lei, il partner maschile ha veramente bisogno di lei, forse troppo. Oltre a volere un grande legame affettivo, potrebbe essere un segnale di aiuto, un bisogno di conforto sul quale sarebbe meglio indagare.

L’ultimo consiglo, a carattere generale, per non fare della camera da letto un luogo deprimente, è quello di cercare la posizione migliore per il proprio partner, ascoltandolo, o di far presente alcune propri esigenze importanti senza tenersele dentro per poi dormire male ed essere nervosi la mattina seguente. Ricordatevi di dare il bacio della buona notte, di eliminare lavoro, tecnologia, cibo, televisione, brutte abitudini dalle lenzuola. Una buona connessione durante il riposo, con una dose di calore, di affetto, è una medicina per molti malesseri della coppia.