Un esempio di lavoro femminile che sta facendo molto parlare: lei si chiama Mariam, ha 28 anni e fa un mestiere che si farebbe notare anche in Italia, figurarsi negli Emirati Arabi: guida il treno della metropolitana di Dubai.

Unica donna e tra i pochi cittadini del paese con queste competenze, è diventata il simbolo di una lenta e graduale rivoluzione culturale. Il network Al-Jazeera ha realizzato un servizio su Mariam Al Safar che ha portato il caso all’attenzione del mondo: considerando le difficoltà del lavoro femminile nel paese, e come ancora oggi sia molto difficile vedere una donna alla guida di un auto, visto che rischierebbe l’arresto, pareva impossibile che proprio a lei potesse essere affidato il ruolo di macchinista.

Ci sono però delle ragioni più forti del pregiudizio: Dubai ha una rete eccezionalmente moderna, quasi automatica, ma sono necessarie manutenzioni e controlli sofisticati, che finora erano spesso demandati a stranieri. La nuova politica nazionale degli Emirati tende a diminuire la dipendenza da lavoratori stranieri (nella metropolitana solo il 12 per cento del personale è arabo) e Mariam si è rivelata capace di gestire le operazioni di eventuale emergenza della supertecnologica cabina di pilotaggio. Lei stessa ha le idee molto chiare:

«Sono sempre aperta alle sfide e non ho paura di correre rischi. Lavoro duro e il mio lavoro è la priorità assoluta. Essere stata prima un assistente di treno mi ha aiutato a capire come interagire con le persone e il personale di diverse nazionalità e culture diverse. Questo mi ha permesso di affrontare diversi tipi di situazioni con facilità.»

Pare che i colleghi maschi abbiano accolto bene la novità, anche se gli elogi nascondono sempre quel gap tipico per cui le donne devono sempre dimostrare qualcosa di più: Mariam, infatti, è sempre disponibile a coprire i turni di notte ed è “infaticabile”. In ogni caso, è una storia che contribuirà a cambiare la mentalità corrente e a incoraggiare le ragazze che vogliano studiare e lavorare.

Fonte: DubaiMetro