In attesa del primetime de “La Pupa e il Secchione“, che riserverà come al solito gaffes a non finire, si inasprisce la lotta tra le pupe, di solito sempre le più aggressive dal punto di vista della competizione rispetto ai secchioni. Persino una partita di calcio balilla è servita a inasprire gli animi.

In gioco Pasqualina e Tassinari, contro Elena e De Giovanni: il primo match è stato vinto dalla prima coppia, che nonostante le polemiche sembra sempre più affiatata, così De Giovanni ha chiesto di fare cambio di compagna di squadra, scatenando le ire di Elena.

Intanto, anche la trasmissione sta incatenando milioni di spettatori al televisore, anche in forza dello spin off hot. Le polemiche riguardano i cliché che il reality diffonde, l’ignoranza delle pupe, l’antisocialità dei secchioni.

Persino Flavia Vento si è scagliata contro le partecipanti, lei che era stata “donna oggetto”, sotto il podio di Teo Mammuccari, e che nella mentalità comune non rappresenta esattamente un personaggio televisivo di carisma, tanto da raccattare meno di trenta voti alle elezioni regionali di cinque anni fa.

La Vento si sente un po’ offesa dal paragone, spiega che lei non è assolutamente una pupa e critica, in particolare, Francesca Cipriani per indossare abiti succinti pur di apparire, divenendo, a suo dire, uno dei casi disperati tanto diffusi in televisione:

Non lo so. Che devo dire? Non esprimo giudizio, ognuno nella vita fa quello che vuole. Io oca? No guardi, non credo proprio, innanzitutto il mio era un programma cult di Teo Mammuccari che faceva ridere, io stavo sotto un tavolo, non ero vestita in maniera succinta quindi credo siano due cose completamente diverse.

Intanto, anche qualcun altro ha pensato bene di scagliarsi contro la Cipriani: si tratta di un’ex pupa, Nora Amile, che non risparmia i suoi strali per l’ultima arrivata. Rinnegando il passato di scappatelle coi VIP e parlando delle sue ospitate alla “Vita in diretta”, Nora ha definito Francesca “rifatta e senza testa“:

Che tristezza rifarsi le tette per apparire in TV, è una tristezza che possa rappresentare le donne.