ATTENZIONE SPOILER: in caso non vogliate rovinarvi la sorpresa per la puntata di domani, vi consigliamo di non proseguire nella lettura dell’articolo.

Tra i due litiganti il terzo gode. O meglio, tra le due coppie che scoppiano, la spunta una terza. Hanno vinto la seconda edizione de “La Pupa e il Secchione” Francesca Cipriani e il semiologo pugliese Luca Bianco.

L’ultima puntata del reality in onda domani sera è stata registrata, per cui è stato facile far trapelare la notizia. In realtà scontata, o sperata. In fondo, la Cipriani con Bianco erano i meno antipatici: non se ne poteva più del comportamento di Elena e Pasqualina, ultimamente addirittura coalizzatesi contro il povero De Giovanni.

E iniziava a stancare anche Luca Tassinari, che sembrava dimostrarsi solo un freddo calcolatore, e non un semplice secchione matematico. Dopo l’eliminazione alle semifinali di Monica e Garagozzo, la Cipriani e Bianco si sono dimostrati i vincitori del “politicamente corretto“, i due che avranno pure fatto i loro errori, ma non hanno emarginato nessuno e trattato tutti con i dovuti modi.

Eliminati alla “Prova Vulcano” Pasqualina e Tassinari, mentre Elena e De Giovanni vengono sconfitti dalla scarsa simpatia del pubblico verso di lei e dal pessimo feeling tra i due: più che una vittoria, quella di Bianco e Francesca, è una sconfitta degli altri.

Numerosi i vincitori morali: molti tra i secchioni soprattutto. Primo tra tutti Garagozzo, riuscito seppur apparentemente a entrare nelle grazie di Marysthell, altra concorrente che è piaciuta moltissimo. O Cavazzoni, che pur di aiutare l’amico Garagozzo infortunato, ha fatto per lui lo stuntman nelle prove fisiche. E naturalmente Fulvio De Giovanni: sballottato da Elena a Pasqualina e viceversa, è stato persino maltrattato da Tassinari, che in questi giorni ha dormito con le due, mandando l’altro secchione a dormire nel letto singolo.

E che dire della coppia vincitrice? La Cipriani aveva proprio ragione, mentre faceva il bagno come Anita Ekberg nella Fontana di Trevi: è lei la vera pupa.