Come spesso accade negli ultimi tempi, è attraverso l’account Instagram dei protagonisti del fashion system, in questo caso Marc Jacobs, che vengono spesso veicolate novità e anticipazioni dei diversi brand e delle maison più importanti.

Stavolta, lo stilista statunitense, solito orientare le sue scelte verso personaggi forti, dall’immagine non convenzionale e dalla professionalità definita e non stereotipata, ha scelto come volto della campagna primavera/estate 2016 l’amica e musa Lana Wachowski e ne ha dato annuncio con un’immagine sul social network.

Nulla di nuovo, a un primo sguardo, se non si conoscono storia e identità della regista, conosciuta fino a qualche anno fa con il nome di Larry Wachowski, giunto alla celebrità grazie a film culto come la serie “Matrix” e “V per Vendetta” girati con il fratello Harry.

La sua transizione era stata comunicata con un suo discorso agli Human Rights Campaign Visibility Award nel 2012, discorso che colpì in maniera particolare lo stilista, che ha infatti dichiarato: «Ha espresso pensieri e idee che da sempre hanno riempito la mia testa e il mio cuore, ma non erano mai stati integrati in modo così eloquente catturati in un linguaggio tangibile, intelligente, struggente e pieno di possibilità. Nel discorso di Lana ho ritrovato me stesso nella mia vita quotidiana e ho voluto condividere le sue parole con gli amici intimi. Nei giorni prima della nostra sfilata Primavera/Estate ’16 e attraverso una serie di fatidiche comunicazioni, con mia grande incomprensibile gioia, Lana ha accettato l’invito al nostro fashion show a New York e quindi l’ho portata alla sua prima sfilata».

La campagna, che immortala Lana in un completo Marc Jacobs con dread color pastello, è stata scattata da David Sims con lo styling di Katie Grand e incarna perfettamente lo spirito della collezione.

Dalla sua, la regista ha accettato con grande entusiasmo l’invito di Jacobs. «La bellezza ineffabile di Lana catturata dalla mano di David in questo ritratto mi ricorda un pensiero che ha condiviso con me sugli amici dicendomi “Impara a far sentire importanti i tuoi amici in ogni momento della tua vita”», ha spiegato ancora il designer.

D’altronde, non si può certo dire che Marc Jacobs sia solito scegliere testimonial banali o dall’immagine standard e tradizionale: tra gli altri ricordiamo Dakota Fanning, ex bambina prodigio dai capelli d’oro di Hollywood scelta per interpretare la fragranza Oh, Lola; Meg White, batterista degli White Stripes e il cantante dei R.E.M. Michael Stipe (che ha interpretato l’autunno inverno 2007-2008).

L’anno scorso protagoniste indiscusse furono una serie di personaggi femminili che hanno ispirato la vita del designer, tra cui Cher e Sofia Coppola. Quest’anno però l’apparizione di Lana Wachowski ha un peso maggiore in quanto rappresenta un passo in più per la visibilità del mondo transgender (prima di Marc Jacobs soltanto Givenchy nel 2010 aveva avuto come protagonista la modella trans Lea T).