Quando si presenta il proprio curriculum vitae, ogni volta che qualcuno pensa a noi come un possibile candidato per un lavoro, possiamo star certi che il nostro nome e cognome diventerà termine di ricerca sulle pagine web che parlano di noi.

Per questa ragione la reputation, l’insieme di valore delle citazioni e dei contenuti su di noi, prodotti da noi o da altre persone, e delle interazioni che ne nascono, è un elemento più importante di un vecchio curriculum cartaceo. Ora c’è un sito che permette di conoscere la propria reputazione online.

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Una società italiana ha realizzato My-Reputation.it, una piattaforma gratuita che permette a tutti di controllare e gestire la propria reputazione sul web. Il sistema calcola persino un indice (da 1 a 100) che mette assieme quantità, qualità e relazione, i tre grandi fattori della costruzione di una identità digitale. Così da permettere eventuali correzioni.

Per rendersi conto di quanto essere citati non corrisponda alla reputazione, basta guardare la pagina dedicata ai personaggi politici, dove si scopre che nonostante Beppe Grillo sia certamente una potenza della rete, è anche molto criticato, e perciò non è al primo posto.

indice reputazione online

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Ovviamente, il sistema è pensato per analizzare soprattutto la reputazione professionale, coi punti deboli e quelli di forza. Così la spiega Andrea Barchiesi, amministratore dell’azienda:

«L’analisi di MyReputation si basa sul principio della lettura percettiva di un utente che naviga sui motori di ricerca: i dati che colpiscono di più l’attenzione sono quelli che compaiono ai primi posti nella lista dei risultati e nelle posizioni percettivamente più rilevanti per chi legge. I contenuti on line immediatamente associabili al nome a seguito di una ricerca formano l’identità percettiva. Questa identità è il biglietto da visita per chi cerca informazioni sul tuo conto: è fatta di testi, immagini, video. L’identità percettiva è dinamica, cambia nel tempo a seconda dei contenuti che il motore di ricerca ritiene più rilevanti, per questo è molto importante monitorarla costantemente, tenere sotto controllo il modo in cui gli altri ci percepiscono in Rete, offrendo un’analisi dei dati immediatamente associabili al nome e cognome.»

Fonte: My Reputation