Sono stati e sono ancora dei tormentoni non da poco, quelli creati dai comici baresi Toti e Tata, al secolo Emilio Solfrizzi e Antonio Stornaiolo, autori di moltissimi programmi di successo andati in onda su Telenorba, una rete locale pugliese.

Da molti anni non li rivedevamo insieme, se non per sporadiche comparsate televisive, dato che i due avevano preso ormai strade differenti: Solfrizzi è praticamente onnipresente nelle sitcom e nelle fiction più leggere di Rai e Mediaset, mentre Stornaiolo si dedica al teatro e al giornalismo, tenendo una sua rubrica su “La Gazzetta del Mezzogiorno”.

Invece, proprio nel periodo in cui le reti locali replicano il loro show più divertente, “Il polpo”, i due comici baresi tornano insieme, ma solo a teatro con “Tutti pazzi per l’italiano“, in tour secondo il calendario del Teatro Pubblico Pugliese.

Si tratta di uno spettacolo che vede Solfrizzi come guest star, impegnato ad aiutare Stornaiolo a difendere l’italiano, la lingua pura, dagli strafalcioni linguistici e dagli anacoluti ormai lessicalizzati che la caratterizzano.

Saremo nostalgici, ma questa reunion non può che fare piacere: chissà che non li rivedremo di nuovo insieme, magari in un programma contenitore come Zelig. Tanti i personaggi inventati da loro: tra i più celebri le band Piero Scamarcio e gli Scippatori di Sogni e gli Oesais, oltre a Mino Pausa, il poeta crepuscolare di cui abbiamo già parlato per via di un’imitazione di Mauro Marin al GF.

Di seguito, un’esibisione live di Solfrizzi e Stornaiolo in compagnia di Checco Zalone, durante il capodanno barese del 2008.