Alla vigilia della Festa della Donna arrivano maggiori dettagli sulla riforma del lavoro attualmente in fase di studio, novità che riguardano da vicino il mondo del lavoro femminile. Il Ministro Elsa Fornero, in collegamento dalla “Casa internazionale delle donne”, rende noti infatti due piani di intervento ai quali intende dare la massima priorità: lotta alle dimissioni in bianco e programmi di conciliazione lavoro famiglia.

La riforma del lavoro, secondo quanto affermato dal Ministro del Wefare, non prevede ulteriori tagli alla spesa assistenziale ma conterrà normative specifiche a sostegno dell’occupazione rosa, che punteranno a favorire le donne lavoratrici ma, più in generale, le famiglie, grazie alla concessione di incentivi per la conciliazione dei tempi di impiego e vita privata.

Non mancheranno, inoltre, interventi diretti a contrastare la pratica delle dimissioni in bianco, contro la quale oggi non esiste una legge, in grado anche di garantire alle donne il diritto di mantenere il posto di lavoro anche dopo la maternità.

«Il nostro compito è fare leggi efficaci per contrastare l’uso di una pratica vergognosa. Metteremo queste norme nella riforma. Si tratta di aspettare un paio di settimane per trovare il veicolo normativo. È un tema all’attenzione del governo. Non credo che sia opportuno ripristinare la legge che è stata abrogata a causa di problemi di applicazione. Vogliamo contrastare in modo efficace un procedimento vergognoso».

Intanto, dal Ministro si apprende anche l’intenzione di convocare un tavolo di lavoro per discutere sui contenuti della riforma al più presto.

Fonte: Corriere