Nuovo film per il siciliano Pasquale Scimeca, regista e docente di storia e letteratura italiana, che ha appena iniziato a girare “Malavoglia“, ovviamente tratto dal romanzo più noto del grande scrittore verista Giovanni Verga.

La pellicola, la cui location si trova in provincia di Siracusa (a Pachino e a Porto Palo di Capo Passero), verrà terminata entro la fine del prossimo dicembre ed è una sorta di versione cinematografica di un adattamento teatrale del romanzo verghiano che Scimeca ha presentato lo scorso anno.

Ma le vicende della famiglia Toscano, protagonista dell’opera di Verga, non sono riportate nella maniera verista, né neorelista, come fece Visconti ne “La terra trema”. Si tratta piuttosto di un lavoro introspettivo, nel quale l’intreccio è quasi messo in secondo piano: si scaverà nell’animo dei personaggi, come una sorta di confessione dei sentimenti tra di loro.

“Malavoglia” sarà prodotto da Arbasch Class, in collaborazione con Rai Cinema e avrà nel cast Omar Noto, Antonio Ciurca e Vincenzo Albanese, che hanno già lavorato con Scimeca. Per quanto riguarda l’impostazione del film, il regista ha dichiarato:

Fare un film tratto da uno dei romanzi più belli e importanti della letteratura europea è una sfida da far tremare i polsi. Ma il mio approccio è diverso. Non si tratta di rifare il ‘neorealismò, ma tentare una lettura verghiana in chiave ‘tragicà, dove leggere la realtà del nostro tempo, soprattutto quella dei ragazzi del sud, poveri e privati di qualsiasi riferimento ideale, sperduti in questa immensa periferia urbana che sono diventati i nostri territori, compresi i borghi marinari, è un dovere che l’arte e gli intellettuali dovrebbero tornare ad assumersi

Scimeca è stato chiaro: il suo intento è quello di voler denunciare la condizione di abbandono -anche morale- che sta nuovamente subendo il Sud, terra di perenne emigrazione e di ingiustizie socio-culturali dure a morire.