Per la notte bisognerebbe instaurare una routine più rigida, in modo che tutta la famiglia possa riposare bene. Fin dal primo giorno, cerca di stabilire una differenza tra il giorno e la notte. Stabilire una semplice routine della ninna nanna – ad esempio bagnetto, pappa e nanna – a poco a poco farà capire a tuo figlio che la notte è fatta per dormire. Un altro sistema semplice: dargli la poppata della notte nella sua camera, mantenendo quest’ultima in penombra. ”Forse” si riaddormenta subito.

Il buio e il silenzio favoriscono il sonno e aiutano il piccolo a capire che si tratta di una parte diversa della giornata, in cui bisogna dormire. E, inoltre, è molto importante insegnargli ad addormentarsi da solo. Se un bambino si addormenta solo fra le braccia della mamma o attaccato al suo seno, non riuscirà ad addormentarsi facilmente, quando si sveglierà di notte. Cerca di mettere tuo figlio a letto mentre è ancora sveglio.

I benefici della routine quotidiana

Per il tuo bambino: la routine dà sicurezza al piccolo, che sa cosa aspettarsi. Se ha la giornata ben strutturata, starà più volentieri con la baby sitter, che dovrà rispettare le abitudini quotidiane del bambino.

Per te: molte mamme trovano difficile dover badare a un bambino. La routine consente di avere la situazione sotto controllo. Pianificare le attività quotidiane ti consente di organizzare meglio la giornata.

La routine della notte

Quando arriva l’ora della nanna evita di giocare con il tuo bambino per non eccitarlo. Mettigli un pigiamino. Tieni la sua cameretta in penombra. Non accendere la televisione né la radio. Cambiagli in fretta il suo pannolino. Riduci al minimo il contatto visivo. È comunque importante che tuo figlio possa capire la differenza fra il giorno e la notte. E concludiamo ricordando che una routine strutturata è ottimale per il benessere del bambino e dei genitori, ma sempre adattandola alle esigenze del bambino. Basta, infatti, solo osservare con attenzione il tuo bambino e andare incontro alle sue necessità.