In sala dal 14 dicembre, “La ruota delle meraviglie” il film di Woody Allen con Kate Winslet, Justin Timberlake, Jim Belushi e Juno Temple. Dopo la Los Angeles degli anni Trenta di “Café Society“, a essere illuminata dalle luci di Vittorio Storaro, una delle eccellenze assolute del nostro paese (tre premi Oscar ed innumerevoli prestigiosi riconoscimenti), è stavolta la Coney Island degli anni Cinquanta, il quartiere meridionale di Brooklyn da sempre famoso per le sue spiagge e il suo luna park.

Credo che la luce e il colore possano essere utilizzati come le note di una partitura musicale o le parole di una sceneggiatura. Esiste una fisiologia del colore, così che un colore molto caldo accelera il metabolismo e alza la pressione del sangue, mentre un colore molto freddo la abbassa. Perciò ho collegato tutte le sfumature dei colori caldi – dei gialli, degli arancioni e dei rossi – a Ginny, mentre ho visualizzato Carolina in una specifica tonalità di azzurro chiaro. I due colori diventano in questo modo due personaggi, e Mickey vi si trova in mezzo, e riflette la tonalità di colei che gli sta più vicino”, ha spiegato Vittorio Storaro.

Questo trattamento dei colori non è stato utilizzato in modo esclusivamente astratto ma sempre in modo da riflettere in modo realistico i luoghi e l’epoca in cui agiscono i personaggi. A contribuire alla messa in scena nel suo realismo, la costumista Suzy Benzinger e lo scenografo Santo Loqasto, collaboratore storico di Allen.

Forse è vero che è possibile estrapolare ogni genere di simbolismo da ogni singola attrazione di un parco dei divertimenti. Sia che tu sia su una ruota panoramica che gira inesorabilmente in tondo, così come la vita che gira sempre senza senso, o che ti trovi su una giostra e cerchi di afferrare quell’anello di ottone che in realtà non prenderai mai, o che ti lasci andare sulle montagne russe. È facile da capire. La vita è meravigliosa dalla ruota panoramica, ma non stai andando da nessuna parte. In questo c’è qualcosa di romantico, una certa bellezza, ma in fin dei conti c’è soprattutto un senso di inutilità”, ha raccontato il regista.

Scopriamo allora trama, recensione e uscita de La ruota delle meraviglie, il film di Woody Allen.

La ruota delle meraviglie, il film di Woody Allen: trama

Ginny (Kate Winslet) è una ex attrice malinconica ed emotivamente instabile che lavora come cameriera; Humpty (Jim Belushi) è il suo rozzo marito, manovratore di giostre; Mickey (Justin Timberlake), un bagnino di bell’aspetto che sogna di diventare scrittore; Carolina (Juno Temple), la figlia che Humpty non ha visto per molto tempo e che ora è costretta a nascondersi nell’appartamento del padre per sfuggire a dei gangster. I loro destini si incroceranno durante un’estate, a Coney Island.

La ruota delle meraviglie, il film di Woody Allen: recensione

Woody Allen torna a Coney Island e alla Ruota delle Meraviglie sotto cui, 40 anni fa, aveva posizionato la casa di Alvy Singer, protagonista di “Io e Annie“. Non c’è Diane Keaton stavolta, ma una gigantesca Kate Winslet a prestare il suo volto a questo Allen spietato, capace ancora una volta di condire di battute e divertissement il melodramma di Ginny. È lei la cameriera quarantenne che sognava di fare l’attrice ma che un errore di gioventù ha ridotto a vivere su un appartamento sopra il luna park, sposata con un uomo che non ama e con un figlio teppista con la passione per il fuoco.

Non c’è pietà per lei, solo la ricompensa delle luci incredibili di Vittorio Storaro, protagoniste a tutti gli effetti della pellicola, che la fanno apparire – a tratti – giovane e splendente come nei suoi anni perduti. E se la Winslet è in particolare stato di grazia nella mani del regista newyorchese, non da meno sono i colleghi, Jim Belushi, Justin Timberlake e Juno Temple.

Si ride spesso nei 100 minuti e rotti in cui la storia di Ginny e di Mickey scorre sullo schermo, eppure è uno sgradevole senso di inesorabilità ad accompagnare uscendo dalla sala: inesorabile la ruota delle meraviglie che domina sul quartiere ormai in decadenza continua a girare; implacabile il destino della quarantenne Ginny che continua a pagare quell’errore fatale di gioventù. Un grande Allen da non perdere.

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La ruota delle meraviglie, il film di Woody Allen: uscita

La ruota delle meraviglie esce nella sale italiane il 14 dicembre, distribuito da Lucky Red.