È anche stimolo dei sensi. La natura aiuta a migliorare la sua capacità di percezione multisensoriale, perché gli offre diversi stimoli per tutti i sensi: i giochi delle ombre degli alberi, il movimento delle nuvole, l’odore dei fiori, il sapore del frutto appena raccolto, la morbidezza dell’erba su cui rotolare…

Abitudini alimentari più sane

L’escursione in luoghi apparentemente ordinari, come una fattoria o un vivaio, costituisce un orientamento all’educazione alimentare. Il bambino, osservando la mucca, sa da dove viene il latte; vedendo come crescono i piselli, li riconosce e li apprezza quando li trova nel suo piatto. Conoscendo e socializzando con gli ”amici verdi” impara ad amarli anche a tavola.

Più concentrazione a scuola

Il bambino che gioca negli spazi verdi è più capace di prestare attenzione e concentrarsi di più a scuola. Il sempre più crescente deficit di attenzione ha una delle sue cause proprio nella mancanza di contatto con la natura. Gli ambienti naturali sono indispensabili per lo sviluppo dell’attenzione; infatti, paesaggi particolari come boschi, foreste, canneti, paludi…risultano essere così affascinanti da captare con forza gli interessi e i desideri di ogni singolo bambino.

Creatività e fantasia

Un ambiente naturale, come un bosco, a contatto con le sue meraviglie, diventa un palcoscenico ideale, che accresce lo spirito d’avventura, la fantasia e la creatività.

Faccio parte della natura anch’io…

Educarlo subito al rispetto della natura attraverso il contatto diretto ha un risultato del tutto diverso da quello che si ottiene se il bambino si limita a conoscerla solo per mezzo della televisione o del computer. La scoperta della natura è, quindi, qualcosa che coinvolge il bambino, lo rende immediatamente partecipe di questa realtà: ne conosce i cicli, scopre le abitudini degli animali, la struttura degli alberi…Questo approccio lo rende consapevole del rapporto stretto che lo unisce alla natura; il bambino si rende conto di essere parte integrante di ciò che in apparenza è a lui esterno.