La sessualità nasce e cresce in ognuno di noi sin dai primissimi istanti di vita. È durante la fase dell’adolescenza però – che ha inizio con la pubertà – che si completa lo sviluppo sessuale dell’individuo, sotto il punto di vista riproduttivo. Non si tratta solo di una fase che investe il corpo e i cambiamenti cui esso è sottoposto: l’adolescenza è un periodo complesso dell’esistenza di ciascuna persona, proprio perché essa è percorsa da grandi mutamenti che intervengono anche a livello psicologico.

La particolarità dell’adolescenza sta proprio in questo: che essa conosce, solitamente, uno sviluppo psicologico-emozionale che non procede di pari passi con lo sviluppo del corpo e ciò porta poi a tutta una serie di continue oscillazioni psicologiche che vertono a volte verso l’emancipazione tipica dell’età adulta altre volte verso la regressione ad atteggiamenti che invece sono più tipici dell’età infantile.

In tutto questo sconvolgimento, l’adolescente inizia ad avvertire in modo nuovo e del tutto sorprendente gli istinti sessuali: dentro di sé sa cosa si tratta ma non dispone ancora degli strumenti per capire cosa sta accadendo, se ne sente contemporaneamente attratto e disinteressato. Il tempo e le esperienze faranno il resto ma diventa assai importante la qualità delle informazioni che l’adolescente deve poter apprendere sulla sessualità, sulla gioia di viverla ma anche sui rischi che questa potrebbe comportare.

Le emozioni

La sessualità è in grado di provocare emozioni nell’arco di tutta la vita di un individuo ma è durante l’adolescenza che è possibile provare quelle più intense, scaturite dal senso di novità e dalla voglia di esplorare terreni sconosciuti, verso cui ci si sente fortemente attratti per via di un istinto naturale insito in ciascuno di noi.

L’adolescente che inizia ad avvertire pulsioni sessuali spesso tende a considerarle come un banco di prova, un modo per iniziare a distaccarsi dai propri genitori ma anche luogo in cui trovare affetto oppure in cui rifugiarsi in caso di bisogno.

Le emozioni e gli impulsi sessuali tendono poi a manifestarsi in modo diverso nei maschi rispetto alle femmine. Nei primi sono preponderanti le esigenze biologiche, soprattutto quelle orientate verso lo scarico della tensione; nelle ragazze, invece, è prevalente la componente emotiva rispetto a quella del desiderio sessuale vero e proprio.

L’educazione

Come dovrebbero comportarsi gli adulti in questa fase? Non è sempre facile approcciare il tema nel modo giusto, soprattutto se il genitore non è stato educato a sua volta ad affrontarlo – ipotesi non troppo remota, visti i tabù che hanno sempre circondato il sesso e la sessualità. Sta di fatto che se il genitore, la figura più prossima all’adolescente, non è in grado di impartire un’educazione minima e corretta sulla sessualità, forse sarebbe il caso di rivolgersi a specialisti che sappiano affrontarla nel modo più giusto, andando così ad evitare anche il possibile imbarazzo che potrebbe frapporsi tra l’adolescente da “istruire” e il genitore incapace di farlo e di farlo in modo naturale.

Una valida alternativa alla mancata educazione sessuale impartita dai genitori, potrebbe essere quella promossa dalle scuole. Gli insegnanti, opportunamente formati, potrebbero essere un’ottima fonte di informazione e di confronto per i ragazzi che si avvicinano alla sessualità e che spesso tendono a scambiarsi informazioni – errate e dannose – fra di loro oppure consultando fonti non sempre affidabili ed attendibili.

In questo senso internet potrebbe rappresentare sia un male (alcuni siti potrebbero rappresentare una realtà distorta della sessualità) sia un bene (per gli adolescenti diventa più facile avere accesso alle informazioni).

I rischi

I rischi principali in cui l’adolescente può incorrere nel momento in cui inizia a sperimentare e a vivere la sessualità, sono ovviamente legati principalmente all’inesperienza e all’ingenuità tipiche di una fase in cui non si è ancora adulti ma neppure bambini. Proprio per questo motivo sarebbe importante che l’adolescente possa disporre di quante più informazioni corrette possibili in merito ai rischi che il sesso può comportare e che potrebbero essere certamente evitati.

Le prime e più importanti informazioni dovrebbero riguardare i rischi sulle malattie che si possono contrarre avendo rapporti occasionali non protetti (dall’HIV al papilloma virus, dalla sifilide all’epatite), sull’uso del preservativo e sull’importanza di utilizzarlo non solo per evitare malattie e infezioni ma anche per evitare gravidanze indesiderate in una fase della vita in cui non si è pronti per diventare genitori.

Foto: Young couple sitting on the ground in summer. Vintage sunny colors – Shutterstock