Dal 30 ottobre al 6 novembre si terrà la settimana per la lotta contro la vivisezione; argomento molto caldo che stiamo seguendo da tempo e che ha smosso profondamente gli animi di molti amanti degli animali. La modifica del DdL riguardante la vivisezione ha scatenato un putiferio di dissensi.

Nonostante esistano moltissime metodiche alternative allo sfruttamento barbarico e crudele degli animali, sono poche le aziende che le utilizzano e le mettono in pratica.

Per contrastare queste brutalità e per invitare la Green Hill a chiudere definitivamente la sua azienda di Montichiari, nella quale più di 2.500 cani vengono brutalizzati e uccisi quotidianamente con test inutili, è nata questa settimana dedicata completamente all’argomento.

Diverse iniziative sono state organizzate lungo tutto il territorio in modo da coinvolgere sempre di più l’opinione pubblica. Le più importanti si terranno il 5 e il 6 novembre con questa programmazione:

Venerdì 5 novembre

  • Presidio nazionale davanti alla ASL Regione Lombardia, Via Pola 9/11, Milano.

Sabato 6 novembre

  • Corteo nazionale contro Green Hill a Montichiari (BS). I sostenitori sfileranno davanti alla struttura dove verranno accesi 2.500 lumini, tanti quanti i beagle reclusi.

Con la recente modifica della normativa, che stabilisce il numero dei cani per ogni allevamento, il Ministero della Salute ha chiesto all’Asl Lombardia di applicare la Legge Regionale 16/2006 e il conseguente regolamento di attuazione numero 2 del 5 maggio 2008, il quale prevede per chi alleva o custodisce cani un numero massimo di 200 animali. In questo modo l’Asl della Lombardia potrebbe giocare giocare un ruolo fondamentale nella chiusura della struttura di Montichiari.

Quindi è possibile inviare una email all’Asl della Regione Lombardia perché metta in pratica la richiesta del Ministero e manifestare fisicamente davanti ai suoi uffici il 5 novembre.